Il MCU ha introdotto il suo villain più potente, ma potrebbe già sprecarlo
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Il MCU ha introdotto il suo villain più potente, ma potrebbe già sprecarlo

Dopo anni di attese, teorie e discussioni tra i fan, il franchise ha finalmente portato sullo schermo una figura molto importante dei fumetti. Ma la sua traiettoria appare tutt’altro che definita...

Il MCU ha introdotto il suo villain più potente, ma potrebbe già sprecarlo

Dopo anni di attese, teorie e discussioni tra i fan, il franchise ha finalmente portato sullo schermo una figura molto importante dei fumetti. Ma la sua traiettoria appare tutt’altro che definita...

Gli Avengers

A lungo si è parlato del cosiddetto “problema dei villain” del Marvel Cinematic Universe. Prima dell’arrivo definitivo di Thanos, fatta eccezione per il Loki di Tom Hiddleston e pochi altri antagonisti riusciti, molti cattivi del franchise venivano spesso considerati poco memorabili o non abbastanza incisivi. Un giudizio forse troppo severo, che tendeva a ignorare figure come Obadiah Stane, Ultron o Teschio Rosso, ma che negli ultimi anni è tornato a farsi sentire con forza.

Oggi, però, il punto sembra essere un altro. Il vero problema del MCU non è soltanto aver introdotto villain poco convincenti, ma aver presentato antagonisti dal potenziale enorme senza poi sapere davvero cosa farne. È successo con Baron Von Strucker, anticipato in Captain America: The Winter Soldier e liquidato quasi subito in Avengers: Age of Ultron. È successo con Arishem e il giudizio sugli Eterni, rimasto completamente in sospeso. Ed è successo anche con Kang, costruito per anni come nuova grande minaccia multiversale prima che il suo arco narrativo venisse abbandonato.

A questa lista si possono aggiungere Hercules, ancora fermo dopo l’accenno in Thor: Love and Thunder, Scorpion, rimasto in attesa per quasi un decennio, i Dieci Anelli di Shang-Chi, mai davvero sviluppati, e persino il simbionte anticipato da Spider-Man: No Way Home. Ma tra tutti questi casi, il caso forse più clamoroso riguarda Mephisto, finalmente introdotto nel MCU e poi lasciato senza un chiaro futuro.

Il personaggio è apparso in Ironheart, serie dedicata a Riri Williams. Lo show non è stato il disastro raccontato da una certa parte del pubblico online, ma non è nemmeno riuscito a imporsi come uno dei titoli centrali della nuova fase Marvel. Il problema è che, in un MCU sempre più concentrato sui prossimi film degli Avengers, Ironheart sembra essere finita in una sorta di vicolo cieco creativo. Al momento non è chiaro quando rivedremo Riri Williams, né quale sarà il suo ruolo nei prossimi progetti del franchise.

La giovane eroina potrebbe teoricamente rientrare nell’orbita dei Giovani Vendicatori, soprattutto dopo il riferimento visto in The Marvels, ma anche quella strada resta ancora poco definita. Ed è proprio qui che nasce il dubbio principale: che spazio può avere Mephisto in tutto questo? Se il suo ritorno dipendesse soltanto da quello di Riri, il rischio sarebbe quello di limitare enormemente un personaggio che, nei fumetti, ha un peso molto più grande.

Mephisto dovrebbe essere un villain di primissimo piano. Non necessariamente una minaccia “da Avengers” nel senso più spettacolare del termine, ma senza dubbio un antagonista capace di agire nell’ombra, manipolare gli eventi e diventare una presenza ricorrente e inquietante all’interno del MCU. La versione interpretata da Sacha Baron Cohen, più vicina a un tentatore faustiano che a un demone classico tra fiamme e zolfo, aveva inoltre un potenziale notevole.

I Marvel Studios sapevano bene quanto il nome di Mephisto fosse diventato importante per una parte del pubblico. Durante la messa in onda di WandaVision, le teorie sulla sua possibile apparizione erano diventate quasi un fenomeno a sé, tra speculazioni, meme e discussioni online. Proprio per questo, la sua introduzione avrebbe potuto rappresentare un momento molto più significativo per il franchise.

Invece, a un anno dal suo debutto, non esiste ancora alcuna indicazione concreta sul ritorno di Mephisto. L’accordo stretto con Riri Williams potrebbe teoricamente garantire una sua nuova apparizione quando Ironheart tornerà in scena, ma anche questo resta un enorme punto interrogativo. E se davvero il MCU dovesse andare incontro a un possibile “soft reset” dopo Avengers: Secret Wars, non è detto che ogni ramo del franchise venga portato avanti con la stessa priorità.

Il rischio, quindi, è che Mephisto diventi l’ennesima grande occasione sprecata dal MCU: un villain potentissimo, atteso per anni dai fan, finalmente introdotto sullo schermo e poi lasciato senza una direzione precisa. Per un universo narrativo che sta ancora cercando di ritrovare la forza dei suoi anni migliori, sarebbe un errore difficile da ignorare.

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Fonte: ComicBook

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