Negli ultimi anni il cinema horror asiatico ha conquistato sempre più terreno, imponendosi come una delle forze più creative e spiazzanti del panorama mondiale. Dopo successi come Train to Busan e All of Us Are Dead, un nuovo titolo proveniente dall’Indonesia ha preso d’assalto la classifica globale di Netflix, scalzando dal podio film americani e diventando in pochi giorni il titolo più visto e discusso della piattaforma.
Si tratta di The Elixir, il nuovo film del regista Kimo Stamboel, un nome già noto agli appassionati del genere per la sua capacità di mescolare orrore viscerale e critica sociale. Uscito su Netflix il 23 ottobre 2025, il film racconta di un piccolo villaggio sconvolto da un misterioso elisir che risveglia i morti, costringendo una famiglia lacerata da segreti e rancori a unirsi per sopravvivere.
Nonostante un punto di partenza apparentemente classico, The Elixir si distingue per la sua regia energica e il ritmo serrato. La fotografia satura e le inquadrature aeree creano una sensazione di caos controllato, che trasforma il film in un’esperienza tanto ipnotica quanto disturbante. Proprio questa impronta visiva ha diviso il pubblico: se alcuni spettatori lo hanno definito “uno spettacolo visivamente sbalorditivo”, altri lo hanno giudicato “caotico e privo di profondità emotiva”.
Il critico Peter Martin di ScreenAnarchy ha lodato senza riserve il film, scrivendo che Stamboel «dice ‘tienimi la birra’ a ogni altro regista horror contemporaneo». L’uso di droni e carrelli veloci, unito a un montaggio frenetico, rendono l’opera una corsa inarrestabile verso l’apocalisse. Ma dietro l’azione c’è anche un sottotesto sul collasso dei legami familiari e sulla violenza latente nella società moderna, che molti spettatori hanno letto come una metafora della frammentazione sociale del mondo post-pandemico.
Altri, invece, hanno accusato il film di sacrificare la narrazione a favore dello stile, lamentando una costruzione dei personaggi troppo frettolosa e un finale più spettacolare che emotivo. Ciononostante, The Elixir continua a dominare la Top 10 di Netflix, superando titoli come The Woman in Cabin 10 con Keira Knightley e l’anime KPop Demon Hunters.
Il successo di The Elixir conferma ancora una volta la forza dell’horror asiatico nel panorama internazionale. Mentre molte produzioni hollywoodiane sembrano inseguire formule già viste, il cinema di paesi come Indonesia, Corea del Sud e Giappone continua a reinventare il genere con approcci più diretti e radicali, capaci di turbare lo spettatore senza ricorrere a eccessi digitali.
Che lo si ami o lo si odi, The Elixir è ormai un fenomeno globale: un film che divide, scuote e affascina, ricordando a tutti che la paura più autentica nasce sempre da ciò che è più vicino — la famiglia, la comunità, l’umanità stessa.
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