A vent’anni dalla morte di Carlo Acutis, il 27 settembre arriva su Canale 5 il Tv movie Il mio nome è Carlo, che ripercorre la vita del giovane milanese diventato simbolo di fede e modernità, fino alla canonizzazione avvenuta per mano di Papa Leone XIV nel settembre 2025. Diretto da Giacomo Campiotti, il film trae ispirazione dal libro scritto dalla madre Antonia Salzano Acutis per proporre il ritratto intimo e contemporaneo di un adolescente diventato un punto di riferimento per milioni di ragazzi in tutto il mondo.
Chi era Carlo Acutis
Nato il 3 maggio 1991, Carlo Acutis si è contraddistinto fin da piccolo per la forte fede cattolica e per quella che i genitori definiscono, sul suo sito ufficiale, «una grande amicizia con Gesù». Ha ricevuto la prima comunione ad appena sette anni e già da ragazzino dimostrava un forte coinvolgimento nelle attività parrocchiali, tra cui l’insegnamento del catechismo ai bambini, il volontariato presso la mensa dei poveri, il soccorso dei bisognosi del quartiere. Tra le sue grandi passioni vi era anche l’informatica: a posteriori, è divenuto noto proprio come «l’influencer di Dio» per la grande passione che infondeva nella divulgazione della fede cattolica attraverso Internet.
Morte e canonizzazione
Nel 2006, aveva annunciato alla madre e alla nonna di voler percorrere la strada del sacerdozio, un proposito stroncato dall’improvvisa diagnosi di leucemia fulminante. È deceduto ad appena quattro giorni dalla diagnosi, tra l’11 e il 12 ottobre del 2006 presso l’Ospedale San Gerardo di Monza. Riposa nella chiesa di Santa Maria Maggiore di Assisi. È stato dichiarato venerabile da Papa Francesco nel 2018, beato nel 2020 e infine canonizzato santo un anno fa da Papa Leone XIV. Per la causa gli sono stati riconosciuti due miracoli: la guarigione del piccolo Matheus Vianna, di appena sei anni, affetto un raro difetto congenito del pancreas, e quella di Valeria Valverde, ragazza della Costa Rica sopravvissuta a un gravissimo trauma cranico che i medici avevano definito «estremamente critico».
Tutto ciò che c’è da sapere sul film Il mio nome è Carlo
Il film Tv Il mio nome è Carlo ripercorrerà la vita del santo in tre momenti: a sei anni, animato da una sensibilità spirituale fuori dal comune; a undici anni, ragazzo curioso e brillante, e infine a quindici anni, al suo primo anno di liceo, consapevole e determinato, capace di vivere la quotidianità con uno sguardo straordinario.
Samuele Carrino (Il ragazzo dai pantaloni rosa) interpreta Carlo, il primo santo dell’era digitale, mentre Lucia Mascino e Flavio Parenti sono i genitori Antonia e Andrea. Nel cast anche Nicolò Caruz Jaramillo (Carlo a 6 anni), Edoardo Vitalone (Carlo a 11 anni), Brayan Palliyagoda (Rajesh, un giovane accolto nella casa degli Acutis che si prende cura di Carlo), Maurizio Donadoni (il parroco), Nicky Passarella (Sofia), Niccolò Festini Mira (Alessio) e Stefano Massari (Nick).
Il film andrà in onda domenica 27 settembre 2026 in prima serata su Canale 5 e in contemporanea streaming su Mediaset Infinity.
Foto: Mediaset Infinity
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