«Il mio Oscar è trans»: Zoe Saldaña sorprende con dettagli inaspettati sulla sua statuetta
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«Il mio Oscar è trans»: Zoe Saldaña sorprende con dettagli inaspettati sulla sua statuetta

La star di Emilia Pérez ha rilasciato alcune dichiarazioni che faranno citare Carlo Verdone a molti fan: «In che senso?»

«Il mio Oscar è trans»: Zoe Saldaña sorprende con dettagli inaspettati sulla sua statuetta

La star di Emilia Pérez ha rilasciato alcune dichiarazioni che faranno citare Carlo Verdone a molti fan: «In che senso?»

zoe saldana dice che il suo oscar è trans

Zoe Saldaña ha conquistato Hollywood quest’anno con la sua performance nel film Emilia Pérez, che le è valsa il premio Oscar in carriera come Miglior Attrice Non Protagonista. Ma è durante la première a Los Angeles del suo nuovo film Elio che l’attrice ha lasciato il pubblico decisamente sorpreso: parlando del celebre trofeo, Saldaña ha dichiarato che il suo Oscar è “trans”.

La rivelazione è arrivata in risposta a una semplice domanda: dove tiene la sua statuetta. «Lo teniamo nel mio ufficio e il mio Oscar è gender fluid» ha detto l’attrice in un’intervista a People. Poi ha aggiunto, senza esitazione: «È trans e usa il pronome they/them». Una dichiarazione tanto ironica quanto simbolica, che riflette anche lo spirito del film che le ha fatto ottenere l’ambita statuetta.

Emilia Pérez, infatti, è un musical drammatico in lingua spagnola, in cui Saldaña interpreta Rita, un’avvocatessa che aiuta il protagonista interpretato da Karla Sofía Gascón — un ex boss del cartello — a ottenere un intervento di affermazione di genere per ricominciare una nuova vita. Presentatosi ai nastri di partenza degli Oscar da grande favorito, con tanto di record di candidature per un film non in lingua inglese, Emilia Pérez ha però portato a casa meno di quanto sperasse a causa dello scandalo che ha colpito proprio la Gascón, per una serie di tweet giudicati razzisti risalenti a diversi anni fa.

Quella di Zoe Saldaña non sembra essere stata solo una battuta, quanto un modo simpatico per omaggiare la statuetta e il film che le ha permesso di portarla a casa. Ma considerando che stiamo parlando di un blocco di bronzo placcato in oro 24 carati di 4 chili, siamo certi che leggendo queste parole a molti verrà in mente la celebre faccia contrita di Carlo Verdone in Un sacco bello, quando nei panni di Leo Nuvolone alzava gli occhi al cielo per chiedere: «Ma in che senso?»

Chissà se anche l’Academy prenderà spunto, un giorno, per ripensare il genere delle sue celebri statuette, come già si vocifera ormai da tempo. Quella di Karla Sofía Gascón sarebbe potuta essere la prima statuetta ad un’attrice trans, ma non è stato così e sembra che Zoe Saldaña abbia voluto risolvere la cosa esponendo in ufficio la prima statuetta trans.

Foto: Karwai Tang/WireImage

Fonte: People

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