Ieri, domenica 22 settembre, si è spento a Roma, all’età di 87 anni, Luciano Vincenzoni, lo “script doctor” del cinema italiano, autore di sceneggiature immortali che hanno segnato il mondo dello spaghetti western (Il buono, il brutto e il cattivo, Giù la testa, Per qualche dollaro in più vi bastano?) nonché collaboratore, dagli anni Cinquanta fino al 2000, dei maggiori registi italiani, da Aldo Fabrizi (Hanno rubato un tram) a Pietro Germi (Il ferroviere). Vincenzoni fu uno dei primi sceneggiatori italiani a trasferirsi a Hollywood, dove visse per diciassette anni quando lavorava per Dino De Laurentiis; amico di Billy Wilder e Peter Bogdanovich, vicino di casa di Peter Sellers, lo script doctor “rischiò” anche di lavorare con Mastroianni e Cybill Shepherd a un film (Cow Girl, di Bogdanovich), progetto che si arenò prima di decollare. La sua ultima opera per il cinema, datata 2000, è Malena di Giuseppe Tornatore.

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