Tra due anni la Terra di Mezzo tornerà al cinema con The Hunt for Gollum, il nuovo capitolo live-action della saga del Signore degli Anelli. Diretto da Andy Serkis, storico interprete di Gollum, il film si propone di esplorare eventi paralleli a quelli narrati ne La Compagnia dell’Anello, offrendo al pubblico un inedito dietro le quinte della celebre trilogia diretta da Peter Jackson. Sebbene i dettagli sulla trama siano ancora scarsi, le prime indiscrezioni parlano del ritorno di personaggi iconici come Gandalf, Aragorn e Legolas. Ma la vera sorpresa potrebbe essere un volto finora rimasto nell’ombra: quello di Fredegar “Fatty” Bolger, il quinto hobbit dimenticato.
I fan più fedeli delle opere di J.R.R. Tolkien sanno bene che Frodo non era accompagnato solo da Sam, Merry e Pipino. Nei romanzi, infatti, Fatty Bolger è un membro del gruppo ristretto di amici che aiutano Frodo a fuggire dallo Shire con l’Unico Anello. Sebbene inizialmente intenzionato a unirsi al viaggio, Fatty sceglie di restare a Crifosso per sviare i sospetti, mantenendo le apparenze e rischiando in prima persona quando i Nazgûl arrivano a cercare Frodo. Una scena intensa, mai mostrata nei film, che The Hunt for Gollum potrebbe finalmente riportare in vita.
Il personaggio di Fatty è stato tagliato quasi del tutto nella trilogia cinematografica, apparendo solo fugacemente alla festa di compleanno di Bilbo. Una scelta probabilmente dettata dal numero già elevato di personaggi e sottotrame presenti nei film. Tuttavia, questa nuova storia potrebbe avere l’opportunità di recuperare quelle parti del romanzo sacrificate in passato, e dare dignità a figure secondarie ma tutt’altro che irrilevanti. Inserire Fatty Bolger nella narrazione del nuovo film non sarebbe solo un omaggio agli appassionati dei libri, ma anche un arricchimento della storia stessa. La sua vicenda – fatta di fedeltà, coraggio e discrezione – rappresenta un altro volto dell’eroismo hobbit, lontano dai riflettori ma essenziale.
The Hunt for Gollum, inoltre, potrebbe colmare altre lacune lasciate dalla trilogia originale del Signore degli Anelli, portando sullo schermo personaggi come Tom Bombadil (nel frattempo apparso nella serie tv Gli Anelli del Potere) o mostrando momenti solo accennati nei film, come la visita dei Nazgûl allo Shire. Ma è proprio la possibile inclusione di Fatty Bolger a rappresentare, simbolicamente, la volontà di riconoscere finalmente l’importanza di chi, pur rimanendo nelle retrovie, ha contribuito a salvare la Terra di Mezzo.
Il ritorno in sala della saga tolkieniana si carica così di nuove aspettative: non solo per l’azione o la nostalgia, ma anche per l’occasione di riscoprire personaggi dimenticati. Fatty Bolger potrebbe avere la sua rivincita? Diteci la vostra, come sempre, nei commenti.
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