Stavolta l’horror non c’entra. Rob Zombie dice basta – per un attimo – a folli serial killer e streghe invocate da dischi in vinile per raccontare la vita di Groucho Marx, il terzo dei fratelli Marx e icona assoluta della comicità. Il film sarà un adattamento del libro Raised Eyebrows: My Years Inside Groucho’s House di Steve Stoliar, che ha letteralmente folgorato il regista: «Sono sempre stato un grandissimo fan di Groucho, fin da piccolo. Ho letto e visto tantissimo di lui, ma Raised Eyebrows mi ha permesso di vedere il personaggio sotto una prospettiva inedita. Ho subito immaginato questo progetto come un Groucho’s Sunset Boulevard (citando il capolavoro noir di Billy Wilder, Viale del tramonto, ndr): un racconto triste, divertente e molto dark degli ultimi anni di una delle più grandi stelle di Hollywood. Dovevo assolutamente portarlo al cinema». A scrivere la sceneggiatura sarà Oren Moverman (Love & Mercy).
Una pausa dal brivido in favore del biopic, dunque, ma tranquilli, Zombie tornerà a spaventare con 31, il suo nuovo horror con protagonista un clown assassino: attualmente è in post produzione e in America uscirà nel 2016 e Rob l’ha già definito come il suo film più brutale. In effetti, inquieta solo il poster.
Fonte: Collider
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