Recentemente lo sceneggiatore Simon Kinberg, autore dello script di X-Men: Giorni di un Futuro Passato, è tornato a parlare dell’atteso film della FOX e ha descritto con molta cura quella che sarà la scena iniziale. È un momento molto importante a quanto pare, perché dà l’idea del terribile futuro che aspetta i mutanti e il resto dell’umanità.
«La scena di apertura ci presenta questo gruppo di mutanti che si nascondono nel futuro, con Kitty come leader – ha spiegato lo scrittore – E così, nel film, è molto prima che rincontriamo i nostri X-Men, prima che rincontriamo Patrick, Ian, Hugh e Halle. Abbiamo deciso di aprire in questo modo su Kitty, Warpath, Blink, Colossus, Sunspot e Bishop, per dare un’idea di come i rifugiati vivono sapendo che le Sentinelle sono sempre in agguato; di come passano il loro tempo e a che cosa somiglia un attacco, e anche che cosa è in grado di fare il potere di Kitty, che può mandare indietro le coscenze delle persone e prevedere così quando un attacco arriverà. Questo è il motore dell’intero film, la sua capacità di mandare le coscienze indietro nel 1973 per avvertire che qualcosa di terribile sta per accadere e deve essere fermato».
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Fonte: Collider
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