Se siete tipi creativi con aspirazioni da filmmaker non potete perdere l’occasione di partecipare a Il protagonista, la campagna di comunicazione promossa da Anica, Mpa e Univideo in collaborazione con Fapav e YouTube, e che ha come obiettivi quelli di promuovere i nuovi talenti e difendere il cinema dalla pirateria. Cuore dell’iniziativa, presentata oggi a Roma, è un contest per la realizzazione di cortometraggi da 3 minuti sul tema della creatività, vista come capacità di mettersi al centro di una storia e di cambiarla, prendendo in mano la propria vita. Il concorso è dedicato ai ragazzi tra i 18 e i 26 anni, e mette in palio un primo premio davvero unico: un soggiorno di 3 settimane a Londra, per seguire i consigli di creativi e tecnici da tutto il mondo che lavorano o utilizzano lo YouTube Space, sancta sanctorum attrezzato di tutto punto dove poter girare in totale libertà senza limitazioni di mezzi. Un premio che punta a far accumulare esperienze importanti al regista vincitore, ma anche a dare un segnale di cambiamento di mentalità rispetto alla percezione media dei prodotti audiovisivi online, visti troppo spesso come opere improvvisate o grossolane.

I mini corti si potranno uplodare a partire dal 15 novembre sul sito www.ilprotagonista.eu e saranno selezionati da una giuria tecnica formata da esponenti di spicco del mondo del cinema e del web, da Giorgia Abeltino, Responsabile relazioni istituzionali e Affari regolamentari di Google/YouTube, a Luca Argentero, da Ivan Cotroneo a Janet De Nardis, direttore artistico Roma del Web Fest, passando per Claudio di Biagio della serie Nonapritequestotubo, Federica Lucisano, Luciana Migliavacca (vicepresidente Univideo), Francesco Montanari, Greta Scarano, i ragazzi di The JackalStefano Scauri, vice presidente della distribuzione digitale Warner Bros Italia e Luca Maragno, direttore editoriale di Best Movie, media partner de Il protagonista. A presiedere la giuria Daniele Vicari, mentre la direzione artistica dell’iniziativa è affidata al giornalista e critico cinematografico Marco Spagnoli. Oltre al contest, Il protagonista mette in campo una vera e propria campagna informativa sul cinema, che vuol portare a casa due risultati: far conoscere anche i backstage della Settima Arte per svelare quali professionalità e sforzi si celino dietro al film finito, e rimettere al centro dell’attenzione gli spettatori, coinvolgendo direttamente gli studenti di accademie e scuole di cinema con masterclass ed esperienze di grandi attori, registi, cameraman, sceneggiatori e testimonianze degli YouTuber.

Ma il merito già ottenuto da Il protagonista è quello di rappresentare un nuovo modo di comunicare agli internauti la Rete e soprattutto la lotta alla pirateria. È la prima volta che le associazioni dell’industria audiovisiva coinvolgono gli spettatori mettendoli al centro, dando così loro la consapevolezza: non più i vecchi spot anti scaricamento, ma nuovi messaggi legati alla creatività e al copyright. «Il pubblico deve capire che se la pirateria distrugge l’industria non sarà più possibile produrre i film che tanto ama» ha spiegato Federico Bagnoli Rossi, segretario generale Fapav. «Per la prima volta si crea un dialogo diretto tra il mondo del cinema e YouTube»– gli ha fatto eco Riccardo Tozzi, presidente Anica. «Il protagonista è un modo attraverso cui tutto l’audiovisivo può presentarsi e farsi conoscere in maniera più concreta, specifica, ma soprattutto professionale: cerchiamo di dare una maggiore organizzazione a un mondo che appare come un contenitore ancora molto disordinato».  Un cambio di mentalità impossibile a meno di non cambiare anche il modo in cui l’associazione ha percepito Internet finora: «Sono felice che l’Anica abbia iniziato a guardare alla rete non più come un nemico del cinema, ma come un grande alleato» ha detto a questo proposito Vicari, regista di Diaz nonché direttore artistico della scuola professionale di cinema Gian Maria Volontè, istituto nel quartiere della Magliana a Roma che ospiterà una Giornata della creatività, una delle prime iniziative della campagna, che dovrebbe tenersi a febbraio 2014, con un programma fatto di masterclass e incontri pubblici.

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