Nessun evento mediatico sfugge a Hollywood, perciò non c’è da stupirsi se il salvataggio dei 33 minatori cileni intrappolati in una miniera, a 700 metri sotto terra, avvenuto lo scorso ottobre sia candidato a diventare un film. Il sito americano Deadline.com ha dato la notizia che Jeff Hart, l’uomo a capo della missione di salvataggio, ha ceduto i diritti della sua storia d’accordo con la compagnia di trivellazione Layne Christensen Company, che ha sede nel Kansas. La storia dell’eroico salvataggio è stata trasmessa dai network di tutto il mondo: dopo il crollo della miniera cilena e la notizia che 33 uomini erano ancora vivi, Jeff Hart – che si trovava in Afghanistan – fu chiamato dalla Layne Christensen per coordinare una squadra di soccorso diretta in Cile. Erano tre le missioni sul posto, ma fu quella di Hart ad arrivare per prima al punto in cui i minatori erano intrappolati e a portarli in salvo. Nonostante il successo, la squadra non si è esposta ai riflettori finché l’agenzia hollywoodiana UTA ha contattato Hart e gli ha proposto un contratto per portare la storia al cinema. Il film potrebbe essere strutturato come un Apollo 13 sottoterra, una storia ricca di suspense e tensione, dunque: chissà quale star americana si aggiudicherà il ruolo del protagonista… Nel frattempo, anche le singole storie dei minatori tratti in salvo potrebbero finire sotto i riflettori: un avvocato cileno si sta procurando i diritti, per una futura trasposizione letteraria o cinematografica. (Foto Getty Images)
Il salvataggio dei minatori cileni diventerà un film
La storia di Jeff Hart, il capo della missione che lo scorso ottobre ha tratto in salvo i 33 cileni intrappolati nel crollo di una miniera, approderà sul grande schermo
