Dopo aver incassato 800 milioni di dollari coi primi due capitoli, Il mistero dei Templari del 2004 e Il mistero delle pagine perdute del 2007, la saga di National Treasure si prepara per il terzo film sempre con Nicolas Cage nei panni dell’archeologo Benjamin Franklin Gates. A rivelarlo è il regista Jon Turteltaub, che, in un’intervista a Collider, racconta anche la sua esperienza con le riprese de L’apprendista stregone (nelle sale italiane il prossimo 20 agosto) nel quale Nicolas Cage è impegnato a svelare le arti magiche a Jay Baruchel.

Turteltaub-Cage si conferma così un binomio fortunato e pronto a continuare la propria collaborazione con questo terzo capitolo di National Treasure (In Italia il prossimo 23 diecembre) che, come conferma il regista, è un franchise molto apprezzato dal pubblico che continua a chiederne un seguito. Non si sa ancora nulla a proposito  della trama, ma saranno Carlo Bernard e Doug Miro, gli stessi di Prince of Persia e de L’apprendista stregone, ad occuparsi della sceneggiatura sostituendo così i coniugi Cormac e Marianne Wibberley autori dei primi due film. In piena 3D mania non si sa però, se questo terzo capitolo seguirà la moda del momento, Turteltaub avrebbe voluto girare in 3D anche L’apprendista stregone trovandosi di fronte al rifiuto della Disney, ora ammette di volerci provare con National Treasure, ma non sembra molto ottimista. Tempo a disposizione ce n’è tanto, chissà che il regista stavolta non riesca a convincere la casa di produzione a mettergli in mano una telecamera 3D.

Intervista a Jon Turteltaub

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