Da Ned Stark a Daenerys Targaryen, passando per Oberyn Martell e Tywin Lannister, sono molti i personaggi di Il trono di spade che hanno fatto una fine tragica. Eppure, nell’ecatombe creata da George R.R. Martin c’è anche chi è sopravvissuto, a volte contro ogni pronostico. Un esempio è il personaggio di Samwell Tarly, ragazzo goffo e incapace di combattere, ma intelligente e colto. Proprio lui è protagonista di un incontro ravvicinato con gli Estranei, a cui riesce miracolosamente a sopravvivere, per motivi che i fan non sanno ancora spiegarsi.
La sequenza è presente nel finale della seconda stagione, quando Sam viene scelto insieme ad altri Guardiani della Notte per partecipare alla grande spedizione oltre la Barriera. Durante la traversata il ragazzo rimane solo, poiché troppo lento per tenere il passo. Cercando riparo dietro una roccia, si imbatte con grande sgomento nell’armata dei non-morti, guidata da un minaccioso Estraneo a cavallo. Quest’ultimo si volta e sembra guardare direttamente Sam, tuttavia decide di ignorarlo e conduce il suo esercito verso il Pugno dei Primi Uomini.
Ad oggi, non è stata data una spiegazione del perché il villain abbia deciso di risparmiare Sam. La questione è tornata a galla negli ultimi giorni tra i fan de Il trono di spade attivi su Reddit, che hanno provato a formulare diverse teorie. Anche se alcuni sono convinti che si tratti semplicemente di una licenza degli showrunner per creare un po’ di dramma e tensione, altri hanno fatto riferimento ai romanzi di Martin. Nella versione cartacea, gli Estranei dimostrano di avere una lingua tutta loro, che gli umani non possono comprendere, e sono quindi un popolo molto organizzato ed evoluto, non soltanto spietati assassini come potrebbe sembrare dalla serie. In altre parole, non hanno necessariamente il desiderio di eliminare gli abitanti di Westeros, anche se non è ancora chiaro quale sia il loro obiettivo.
I fan hanno ipotizzato che Sam sia stato lasciato in vita come avvertimento: il non-morto, in un certo senso, lo avrebbe lasciato vivere così da informare tutti gli uomini dell’arrivo di un’imponente armata di Estranei. Questo potrebbe ricollegarsi a ciò che vediamo nel primo episodio della serie, quando tre uomini incontrano un Estraneo, che uccide due di loro ma risparmia la vita del terzo, presumibilmente per lo stesso motivo. Se così fosse, i villain di Il trono di spade sarebbero sicuramente più intelligenti e complessi di come ci sono stati presentati dalla serie HBO. È possibile, infatti, che nella versione di Martin essi siano alla ricerca di una negoziazione diplomatica con l’umanità, che potrebbe essere portata a termine dal personaggio di Jon Snow, legato sia ai Guardiani della Notte che al popolo dei Bruti.
Certo, con la serie TV già terminata, tutte le speranze di vedere questa conclusione sono riposte nei romanzi. E da parte di Martin, per ora, tutto tace…
Fonte: Comicbook
© RIPRODUZIONE RISERVATA