«Il Trono di Spade incontra Hunger Games»: alla sua uscita questa serie europea ha stupito gli utenti Netflix
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«Il Trono di Spade incontra Hunger Games»: alla sua uscita questa serie europea ha stupito gli utenti Netflix

È stata ingiustamente sottovalutata da molti, ma è riuscita a unire il meglio dei due iconici franchise

«Il Trono di Spade incontra Hunger Games»: alla sua uscita questa serie europea ha stupito gli utenti Netflix

È stata ingiustamente sottovalutata da molti, ma è riuscita a unire il meglio dei due iconici franchise

un frame della serie Tribes of Europa

Negli ultimi anni abbiamo spesso assistito all’arrivo di serie di produzione tedesca capaci di catturare l’attenzione del pubblico sulle piattaforme streaming. Su Netflix in particolare si sono affermate serie come 1899 e soprattutto Dark, uno degli show televisivi più apprezzati di sempre. Tra questi trova tuttavia posto un’altra produzione Netflix che, sebbene al suo debutto sia riuscita a sorprendere molti spettatori, è poi finita ingiustamente nell’ombra.

Stiamo parlando di Tribes of Europa. Una serie post-apocalittica capace di mescolare intrighi politici, scontri tra fazioni e un tono sorprendentemente brutale, tanto da essere spesso descritta come una sorta di punto d’incontro tra Il Trono di Spade e Hunger Games. Ma facciamo un passo indietro.

Ambientata nel 2074, la serie ci trasporta in un’Europa profondamente cambiata dopo il misterioso collasso tecnologico del 2029, che ha riportato il continente a una società frammentata in tribù rivali. In Germania seguiamo la pacifica comunità degli Origines e i tre fratelli Kiano, Liv ed Elja, figli del loro leader Jakob. Sebbene tali premesse possano suonare già sentire e riviste, Tribes of Europa non esita a ribaltarle fin dal primo episodio, dove assistiamo al totale annientamento della tribù degli Origines.

Tutto ha inizio quando un’astronave appartenente alla misteriosa tribù degli Atlantiani precipita nella foresta, lasciando nelle mani del giovane Elja un enigmatico cubo luminoso destinato a diventare il fulcro dell’intera vicenda. Da quel momento, la serie cambia completamente tono, sovvertendo le aspettative. Se inizialmente può ricordare prodotti di stampo young adult come The 100, l’episodio pilota mette subito in chiaro come la serie si muova su un terreno molto più spietato.

Tribes of Europa non risparmia infatti scene particolarmente crude, tra duelli sanguinosi, esecuzioni e momenti scioccanti, che diventano ben presto uno degli elementi distintivi della serie. Più che un semplice teen drama a tinte post-apocalittiche, la serie dimostra di voler giocare nello stesso campionato di produzioni ben più adulte, avvicinandosi per tono e struttura anche a franchise apertamente horror come The Walking Dead.

Da quel momento i tre fratelli prendono strade separate, dando vita a una struttura narrativa che ricorda chiaramente quella de Il Trono di Spade, con linee narrative parallele che si intrecciano episodio dopo episodio. In particolare il percorso di Elja è probabilmente quello che spinge maggiormente la serie verso la fantascienza. Accompagnato dal mercante Moses, il ragazzo cerca di scoprire il segreto del misterioso cubo atlantideo, esplorando un mondo dove le poche tecnologie sopravvissute sono diventate reliquie di un passato quasi mitologico.

Kiano finisce invece prigioniero della feroce tribù dei Corvi, venendo presto notato dalla potente Lady Varvara e introdotto nell’élite della tribù. La sua storia richiama inevitabilmente Hunger Games, dove una giovane protagonista è costretta a sopravvivere all’interno di una società cinica e spettacolarizzata, dove la violenza è intrattenimento e l’unico modo per salvarsi è imparare a giocare secondo le regole imposte dall’alto. Liv, invece, trova rifugio nella Repubblica Cremisi, una comunità apparentemente più aperta e multiculturale che però nasconde segreti tutt’altro che rassicuranti.

Dopo il successo di Dark, sembrava che Tribes of Europa potesse raccoglierne l’eredità come nuovo grande sci-fi tedesco di Netflix. Il suo finale lasciava chiaramente intendere che la storia fosse appena iniziata, alimentando grandi aspettative per il futuro. Un futuro che, purtroppo, non è mai arrivato, ma che non cancella il valore di una delle serie europee più interessanti e sottovalutate presenti sul catalogo della piattaforma.

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Foto: MovieStillsDB

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