Il Trono di Spade, persino Martin ha odiato come la serie ha modificato questo personaggio
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Il Trono di Spade, persino Martin ha odiato come la serie ha modificato questo personaggio

L'autore ha criticato spesso la serie TV, ma questo è senza dubbio il personaggio che ha apprezzato di meno

Il Trono di Spade, persino Martin ha odiato come la serie ha modificato questo personaggio

L'autore ha criticato spesso la serie TV, ma questo è senza dubbio il personaggio che ha apprezzato di meno

Il trono di Spade George R. R. Martin

In quanto autore dell’universo delle Cronache del ghiaccio e del fuoco, George R. R. Martin è stato coinvolto come produttore esecutivo sia in Il Trono di Spade che nello spin-off House of the Dragon. Il suo potere, però, è sempre stato piuttosto limitato, come dimostrano le numerose critiche che l’autore ha dispensato a creatori e showrunner nel corso degli anni.

Dal vessillo dei Targaryen fino alle numerose modifiche della trama, Martin si è lamentato di diversi aspetti degli adattamenti televisivi. Al contrario, ha spesso riservato commenti positivi ai personaggi, soprattutto quelli che grazie alla performance degli attori hanno avuto la possibilità di svilupparsi maggiormente, come Brienne di Tarth, Tyrion Lannister o più recentemente la regina Helaena Targaryen.

Tra i personaggi che, invece, proprio non gli sono andati giù c’è sicuramente Ditocorto, ossia Petyr Baelish, l’astuto e calcolatore Maestro del Conio dei Sette Regni. In un’intervista di sei anni fa, lo scrittore ha criticato la versione televisiva, descrivendola come troppo differente da quella dei romanzi originali: «Ditocorto è probabilmente quello che è cambiato di più tra libri e serie TV. In un episodio, due personaggi parlano di lui dicendo cose come “Nessuno si fida di Ditocorto” o “Ditocorto non ha amici”. Forse è vero per il personaggio dello show, ma sicuramente non è così per quello dei libri», ha spiegato.

«Nei libri, tutti si fidano di lui perché sembra innocente, ed è molto amichevole – ha continuato l’autore di Il trono di spade. – Tutti sono suoi amici. Ed è proprio qui che si annida il suo spirito machiavellico. Siccome tutti si fidano di lui, tutti dipendono da lui. Non sembra una minaccia, è solo un uomo simpatico che è sempre pronto a darti una mano quando hai bisogno di soldi. È così che si ingrazia le persone, salendo di rango sempre di più come risultato».

Un altro aspetto che Martin non ha gradito nella serie è il rapporto tra Ditocorto e Sansa Stark, e in particolare il momento in cui la tradisce vendendola a Ramsay Bolton: «Il mio Ditocorto non lo avrebbe mai fatto. Mai. È ossessionato da lei. Per metà del tempo, è convinto che sia la figlia che non ha mai avuto – la figlia che avrebbe avuto, se avesse potuto sposare Catelyn. Il resto del tempo pensa che lei sia Catelyn, e la vuole tutta per sé. Non la consegnerebbe mai a qualcuno che potrebbe farle del male».

Che ne pensate? Vi è piaciuto il personaggio della serie Il trono di spade, o invece siete d’accordo con l’autore?

Fonte: CBR
Foto: GettyImages / Jeff Kravitz

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