Conta il lavoro, non i soldi. Lo dice Kristen Stewart che a 24 anni è ben consapevole non solo delle sue possibilità, ma del suo successo, che l’ha recentemente portata a vincere in Francia, per Sils Maria, l’equivalente di un Oscar, un César -prima volta per un’americana. «Mai e poi mai ho desiderato vincere un Oscar nella mia vita, sin da piccola – e lavoro in questo settore da quando avevo 9 anni – ho sempre detto: un giorno farò la regista!».
«Quasi quasi sono più contenta di aver vinto un Oscar Francese», rivela l’attrice «davvero, non ci credevo!». Per lei, infatti, è la qualità di quello che fa a significare di più: più del successo e più della remunerazione. I suoi genitori, che lavorano nel settore, le hanno trasmesso questo valore, che lei stessa ha incamerato nel corso della sua esperienza: «Se ci pensi, il vero mostro verde in questo settore sono i soldi e non c’è modo di fermarlo: è un’industria dalle proporzioni enormi, che fa un sacco di fottutissimi soldi, perchè fermarla se intrattiene il pubblico e diverte? Ma la società non si interroga sul fatto che ne siamo saturati, che il nostro consumo viene fatto in massa?».
Ripensamenti sulla sua professione? Per ora no, la Stewart, pur essendo consapevole che il successo può accanirsi e ritorcersi contro, al momento non considera di cambiare strada. «Mi piace quello che faccio e credo valga la pena proteggerlo, un giorno le priorità delle persone volgeranno altrove, purtroppo verso qualcun altro».
Fonte: THR
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