Proprio come i k-drama, anche le serie turche stanno dominando il mondo della Tv da qualche anno a questa parte. Ma se pensate che si tratti soltanto di soap opera e di storie romantiche, il nuovo thriller appena arrivato su Netflix vi farà immediatamente ricredere.
Disponibile dal 17 settembre, So chi sei (Not a Stranger) si è rapidamente fatto strada nelle classifiche dei contenuti più visualizzati e in pochissimi giorni si sta già affermando come l’ultimo piccolo fenomeno globale a uscire dalla celebre piattaforma streaming. Stando alle ultime rilevazioni, infatti, si trova al primo posto delle classifiche dei contenuti più visti in oltre 20 Paesi, mentre negli Stati Uniti sta sfidando in un testa a testa dei franchise molto più noti e consolidati, come Monster: La storia di Lizzie Borden e The Gentlemen.
La trama del mystery thriller ruota attorno a Funda, una donna che dopo la nascita della figlia Mavi ha scelto di mettere temporaneamente in pausa la sua carriera di pittrice, ma è ora pronta per tornare a dedicarsi alla sua passione. Decide così di assumere Nazlı, una babysitter che inizialmente sembra la persona perfetta per prendersi cura della figlia e con la quale nasce subito una bella sintonia. Quando Nazlı si sistema tranquillamente in casa, però, Funda e suo marito İlker si trovano davanti a una serie di problemi, misteri e nuove tensioni. Il tutto rischia di esplodere quando İlker confessa di aver avuto un’appassionata storia extraconiugale proprio con la nuova babysitter, rivelando un intricato labirinto di segreti, menzogne e mezze verità che ha tenuto nascoste alla moglie per anni. Presto i due si trovano in una sorta di guerra psicologica con Nazlı: la sua presenza nella casa è davvero soltanto una coincidenza?
Con il suo mix di mistero e intenso dramma familiare, il nuovo thriller turco su Netflix si distingue per diverse qualità che lo rendono un appuntamento imperdibile per chi è alla ricerca di una storia appassionante ma non eccessivamente pesante. Episodio dopo episodio, lo show riesce a costruire un’atmosfera di suspense sempre crescente che tiene incollati allo schermo man mano che vengono rivelati i segreti di Nazlı e man mano che la famiglia di Funda scivola sempre di più verso la follia. So chi sei riesce anche a reinventare in maniera interessante l’artificio narrativo della “tata perfetta” che nasconde un passato inquietante, esplorando la contrapposizione tra Funda e Nazlı come una battaglia silenziosa di potere, ma anche come una riflessione sul ruolo della donna. In particolare attraverso il personaggio di Funda, interpretata da Elçin Sangu, la serie mostra le aspettative della società verso le madri moderne, divise tra il desiderio di essere sempre presenti per i propri figli e l’ambizione di scegliere sé stesse e la propria carriera. Una spietata critica alla maternità che rende il crollo psicologico della protagonista ancora più agghiacciante e pieno di significato.
Fonte: Screen Rant
Foto: Netflix
