L’esercito di “idioti” dei Coen non è riuscito ad avere la meglio sul supereroe disastroso di Will Smith. Con 2,4 milioni di euro incassati al suo secondo weekend nelle sale (e un totale di 9,3 milioni) è ancora Hancock a condurre la gara, seguito dalla nuova commedia dei registi di Non è un paese per vecch i , Burn After Reading – A prova di spia . Il film con protagonisti George Clooney e Brad Pitt ha incassato 1,9 milioni di euro al suo debutto italiano, mentre in patria ha raggiunto quota 36 milioni di dollari in dieci giorni. Chiude il podio di questa settimana con 1 milione di euro il film d’animazione della DreamWorks Kung Fu Panda , che con i suoi 15,6 milioni complessivi risulta il maggiore incasso del 2008 ai botteghini di casa nostra. Perdono una posizione i film italiani presentati al Lido Il papà di Giovanna e Un giorno perfetto , seguiti al sesto posto da Pranzo di ferragosto , altro film passato (e premiato) al festival di Venezia, che invece continua  a guadagnare posizioni e numero di sale (partito con 39 è ora programmato in 115 cinema). Complice il positivo passaparola il film dell’esordiente Gianni Di Gregorio (vedi intervista) è giunto a quota 858 mila euro in  tre settimane. Si accontenta della settima posizione e di 197 mila euro l’avventura in computer grafica Star Wars – The Clone Wars , posizionata nella cronologia della mitica saga di George Lucas tra Episodio II – L’attacco dei cloni ed Episodio III – La vendetta dei Sith. Chiudono la top ten Le cronache di Narnia, a quota 7,9 milioni di euro, e l’ultimo film “veneziano” presente in classifica Il seme della discordia di Pappi Corsicato, che totalizza 876 mila euro in tre settimane. Abbandonano la lista dei migliori dieci Decameron Pie , X-Files: Voglio crederci (1,3 milioni di euro) e Piccolo grande eroe .   

Al.Za.

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