Come da pronostici è il fantascientifico Jumper a conquistare la vetta del box office Usa di questo weekend. Con un incasso di 27 milioni 225 mila dollari il thriller di Doug Liman, con protagonisti Hayden Christensen e Samuel L. Jackson, ha toccato una media di 7.941 dollari. Buon esordio, con 19 milioni 666 mila dollari, anche per il “danzante” Step Up 2 – La strada per il successo di Jon Chu, sequel del già fortunato Step Up di Anne Fletcher che nel 2006 debuttò in Usa con oltre 20 milioni di dollari. Incassa 19 milioni 80 mila dollari il fantasy Le cronache di Spiderwick diretto da Mark Waters (re del cinema off americano anni ’80) con protagonista il piccolo Freddie Highmore, che si posiziona al terzo posto, chiudendo così un podio di sole new entry. Quarto gradino, molto dignitoso, per la commedia di Andy Tennant Fool’s Gold (con Matthew McConaughey e Kate Hudson impegnati in una singolare caccia al tesoro) che, dopo l’esordio in prima posizione di settimana scorsa, arriva a 42 milioni di dollari totali. Debutto fortunato anche per la commedia romantica con Ryan Reynolds e Rachel Weisz Definitely, Maybe che si piazza quinta. Ormai da record la commedia Juno (cui di buon auspicio fu il Marco Aurelio vinto alla Festa del cinema di Roma), che è salda nella top ten Usa da ben 11 settimane, con un attivo di oltre 124 milioni di dollari. Cifra che potrebbe ulteriormente lievitare dopo i risultati degli Oscar di domenica prossima in cui la pellicola di Jason Reitman gareggia per quattro statuette. Già fuori gioco invece John Rambo , quarta avventura del reduce interpretato (e diretto) da Sylvester Stallone, che porta a casa il magro bottino (ad oggi) di 40 milioni 40 mila euro dopo quattro settimane di programmazione, classificandosi tredicesimo alla sua quarta settimana. Tengono bene invece le commedie Non è mai troppo tardi (81 milioni di dollari in 8 settimane) e 27 volte in bianco (quasi 70 milioni in 5 settimane).

© RIPRODUZIONE RISERVATA