Lo sceneggiatore, regista e attore afroamericano Tyler Perry, semi-sconosciuto in Italia e visto nello  Star Trek di J.J. Abrams nei panni dell’ammiraglio Richard Barnet, approda in sala con il terzo più alto debutto della sua carriera e si piazza immediatamente in cima alla classifica dei film più visti del weekend statunitense. Con il suo indie I Can Do Bad All by Myself, dove egli stesso torna a vestire i panni dell’ormai celebre “big” Madea (al tempo stesso macchietta e coscienza dei protagonisti dei suoi film), Perry ha incassato oltre 24 milioni di dollari. La sua commedia dello scorso anno Madea goes to jail ha esordito in sala con oltre 41 milioni di dollari, raggiungendo un incasso totale di 90 milioni e 508 mila dollari. Chissà se l’idolo della comunità afroamericana riuscirà a superare se stesso? Positivo anche l’esordio di 9, il film d’animazione di Shane Acker, che si posiziona al secondo posto della graduatoria con un incasso di quasi 11 milioni di dollari nel weekend. Tim Burton, che ha creduto nel progetto e ha prodotto il film, ha quindi vinto la sua scommessa, anche se le attese per il debutto erano più alte. Ora non ci resta che verificare se la comunque buona accoglienza americana, accelererà il processo di distribuzione italiana (non è ancora prevista una data di uscita nel Bel Paese). Al terzo posto scende Tarantino con i suoi Bastardi senza gloria (da noi il 2 ottobre), che nel fine settimana ha aggiunto più di 6 milioni di dollari al suo “malloppo”, arrivato così a quota 104,3 milioni dollari. L’ingresso delle due new entry ha estromesso dal podio due pellicole, che ora sono rispettivamente quarta e quinta: All About Steve, la nuova pellicola con Sandra Bullock (che da noi è recentemente approdata, con succecco, con la commedia romantica Ricatto d’amore), che nell’ultimo weekend ha totalizzato 5,8 milioni dollari; The Final Destination (in Italia il 22 gennaio 2010), l’ultimo capitolo della saga sulla ” vana fuga dalla morte”, che questa volta è approdato sul grande schermo anche in versione 3D, che nel fine settimana ha incassato 5,5 milioni di dollari. Deludente, invece, il debutto di un altro horror Sorority Row e del thriller Whiteout (nel Bel Paese il 2 ottobre), in sesta e settima postazione, che superano entrambi di poco i 5 milioni di dollari. Scende di tre lunghezze il fantascientifico District 9 (3,6 milioni di dollari nel weekend, ma oltre 108 in 5 settimane di programmazione), che da noi è atteso per il 25 settembre (per saperne di più sul film del sudafricano Neill Blomkamp, sfogliate la nostra photogallery). Due postazioni in meno, rispetto alla scorsa settimana, anche per il “culinario” Julie & Julia (in Italia il 23 ottobre), con Meryl Streep e Amy Adams, che passa in nona posizione e incassa 3,3 milioni di dollari. Al decimo e ultimo posto, infine, ritroviamo Gamer (da noi uscirà, verosimilmente con il titolo Game, nel 2010), il film d’azione con Gerard Butler e Milo Ventimiglia, che lo scorso weekend era al dodicesimo posto e che questa settimana ha racimolato poco più di 2 milioni di dollari. Escono dalla top ten G.I. Joe: La nascita dei Cobra (con un incasso totale di oltre 144 milioni di dollari); Un amore all’improvviso (con 59 milioni di dollari); Halloween 2 (30 milioni di dollari in 3 settimane) ed Extract (8 milioni di dollari in due settimane).

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