L’edizione 2016 dell’Infinity Film Festival, il contest da tre anni a questa parte dedicato ai talenti emergenti nel campo dei cortometraggi e delle web series, ha decretato i suoi vincitori nel corso della cerimonia di premiazione ufficiale svoltasi il 15 settembre al MIMAT di Milano, in via Morozzo della Rocca. E anche Best Movie, media partner dell’evento per il secondo anno consecutivo, ha consegnato il suo premio.

I vincitori selezionati da Infinity sono stati:

Miglior cortometraggio: Cape North, di Frabcesca Casagrande e Michel Dalle (con Henry Favre e Ludovico Botalla) –  Un itinerario di circa 10.000 chilometri andata e ritorno, tagliando verticalmente l’Europa, attraverso il Nord Italia, Germania, Danimarca, Svezia, Finlandia e Norvegia si raggiunge Capo nord; il tetto d’Europa, non a bordo di una classica moto da viaggio o di un comodo camper, bensì a bordo di una mitica Ape Piaggio, che tutti noi almeno una volta nella vita abbiamo visto passare nelle strade di paese, con il suo inconfondibile ronzio.

Miglior Web Serie: Apocalisse, di Emanuele Nava (con Alberto Diaco, Luca Creta, Iacopo Ricciotti, Emanuele Nava, Adele Piras, Steven Gold, Nicolò Fratello, Federico Crea, Rebecca Romano) – È mattino mentre Gabriel, Ethan, Adam e August, dopo aver passato la notte in un rifugio abbandonato, discutono sul come ritrovare la strada di casa,Milano, il gruppo di ragazzi,infatti, si è perso da qualche parte nel Nord Italia. Durante i preparativi per ripartire un urlo attira la loro attenzione, tre giovani, Linda, Tom e Sam sono assaliti da una mandria di zombie.

Best Movie ha invece premiato la web serie Axel Bros di Emilio Gatto, intelligente parodia dei film d’azione americani (qui potete vedere il pilot della seconda stagione). Questa la motivazione di Luca Maragno, direttore editoriale di Best Movie: «Abbiamo premiato l’idea di prendere in giro la serialità e i suoi meccanismi. Un tema di grande attualità visto la grande attenzione che il mondo delle serie, grazie alla qualità costantemente in crescita, sta attirando su di sé e al processo di serializzazione che sta influenzando i grandi brand cinematografici».

La serata si è dunque conclusa con la proiezione in anteprima italiana di Gimme Danger, il documentario di Jim Jarmush dedicato a Iggy Pop, uno dei più grandi istrioni del rock, e alla sua band leggendaria, gli Stooges.

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