Prima o poi qualcuno ci doveva pensare. In un’epoca in cui la condivisione (virtuale) è il fulcro di ogni esperienza, e i social network sono lo strumento che permette e allarga quella condivisione, doveva arrivare anche il primo film interattivo. Stiamo parlando di Inside, un progetto ad alto tasso di sponsorizzazione tecnologica, dietro al quale ci sono Intel e Toshiba. Si tratta per la precisione di un film per il web – trasmesso a puntate sul sito TheInsideExperience.com a partire dal 25 luglio – che racconta la storia di una ragazza misteriosamente imprigionata in una stanza con a disposizione soltanto un laptop e una connessione internet non rintracciabile.
Per riuscire a capire chi l’ha sequestrata e cosa le sta accadendo, la ragazza – interpretata dalla Emmy Rossum di Shameless – mobilita la sua rete di conoscenze usando proprio i social network, attraverso cui si moltiplicano appelli e suggerimenti, e arrivano i primi indizi.

La trovata è che i post e i tweet saranno messi online in tempo reale su Facebook e Twitter, a disposizione di tutti gli spettatori, proprio come se la vicenda si stesse sviluppando in quel momento.
Non solo: l’interazione degli spettatori diventerà parte del film stesso, poiché un team di montatori inserirà i messaggi del pubblico nel film, nel momento in cui questi risultano utili per la comprensione e l’avanzamento della storia. Infine, nel film sarà inglobato anche un video di You Tube realizzato da uno spettatore selezionato con un casting online (il sito è sempre lo stesso).

Provocazione al passo con i tempi o esperimento destinato a rivoluzionare nuovamente le abitudini audiovisive del pubblico della rete? Vedremo. Per ora quel che è certo è che nel progetto sono coinvolti nomi di tutto rispetto, visto che la regia e di D.J Caruso (Disturbia, Io sono il numero quattro) e la fotografia è addirittura di Mauro Fiore (Avatar). Per saperne qualcosa di più, appuntamento lunedì 25. E occhio che tutto quello che vi abbiamo raccontato avverrà rigorosamente in inglese.

Sotto, il trailer e il poster di Inside:

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