Figlio d’arte del celebre Stellan, Alexander Skarsgard inizia sin da tenera età a recitare, prendendo parte a diverse produzioni cinematografiche e televisive in Svezia. Sul grande schermo, prima di recitare in True Blood, l’attore si è fatto notare nel ruolo del modello un po’ frivolo di Zoolander. Dopo esser stato scelto per interpretare Eric Northman, lo sceriffo dell’area 5 di base a Sheverport, la sua popolarità è cresciuta notevolmente, tanto da attirare l’attenzione di Lars Von Trier, che lo ha scelto per interpretare il ruolo di Michael in Melancholia. Dal cinema indipendente al blockbuster d’autore, Skarsgard è stato selezionato anche per interpretare il comandante Stone Hopper nell’action movie Battleship. Oltre a vederlo nella nuova stagione di True Blood, in onda dal 23 ottobre su Fox, l’attore tornerà anche al cinema con tre progetti: Disconnect (presentato in anteprima allo scorso Festival di Venezia), The East  e Hidden, di cui Skarsgard ha terminato le riprese una settimana fa.

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Tra un Pink Carpet e l’altro abbiamo avuto la possibilità di avvicinare Alexander Skarsgard al Festival di Roma. Ecco la nostra intervista:

Se dovessi interpretare un personaggio diverso da quello di Eric in True Blood, chi sceglieresti?
Sicuramente mi piacerebbe molto interpretare Pam (il personaggio interpretato da Kristin Bauer van Straten nda). Sarebbe divertente passare dall’altro lato e vedere con occhi diversi il nostro rapporto. Indosserei  i suoi corsetti e anche il make up, peccato che ci vogliano almeno otto ore per preparare il tutto!

Eric è sempre stato identificato come il “bad guy” ma nel corso delle ultime stagioni c’è stato un netto cambiamento nel suo modo di agire, grazie alla vicinanza con Sookie, che cosa dobbiamo aspettarci da questa stagione e da quelle successive?
Non lo so, attualmente stanno scrivendo la sesta stagione, proprio ora mentre stiamo parlando stanno delineando la storyline della sesta stagione. Non so che direzione prenderà il mio personaggio e sono contento di non saperlo. Quando non giriamo mi piace essere disconnesso da “True Blood” e lavorare su altri personaggi, su altre storie, e avere una pausa da tutto quel mondo. Così quando ritorni sul set sei ricaricato ed entusiasta di interpretare di nuovo il tuo personaggio. Abbiamo degli scrittori fenomenali, sono sicuro che faranno un ottimo lavoro e che sarà sicuramente “crazy and exciting” .

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