Intervista imprevista a Danny Trejo
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Intervista imprevista a Danny Trejo

Tutto quello che avreste voluto sapere sullo sfregiato e inquietante attore di Dal tramonto all’alba e Heat - La sfida, ma non avete mai osato chiedere. E allora lo facciamo noi, mettendo a repentaglio la nostra stessa vita…

Intervista imprevista a Danny Trejo

Tutto quello che avreste voluto sapere sullo sfregiato e inquietante attore di Dal tramonto all’alba e Heat - La sfida, ma non avete mai osato chiedere. E allora lo facciamo noi, mettendo a repentaglio la nostra stessa vita…

Ci sono attori che si identificano così tanto con i loro personaggi che diventa difficile, se non impossibile, distinguere finzione e realtà. Soprattutto se la loro vita privata e le parti che recitano sono così simili da sovrapporsi perfettamente. Danny Trejo è l’esempio perfetto: ex-pugile ed ex-galeotto, è diventato una star del cinema grazie a una serie di fortunati eventi che sembrano usciti da una sceneggiatura. Da quando è approdato a Hollywood ha ottenuto una serie di ruoli da cattivo che gli si adattavano come una seconda pelle. Ora arriva nei cinema italiani con Machete, dove è un rivoluzionario messicano deciso ad aiutare i suoi connazionali contro un perfido senatore (Robert De Niro, nientemeno). Sguardo di ghiaccio, baffi alla Fu Manchu e viso butterato: Trejo è il tipo di persona che riesce a essere minacciosa anche (soprattutto) quando sorride.

Best Movie: Le hanno mai chiesto di recitare in una commedia romantica?
Danny Trejo: Be’, ero in Bubble Boy (film del 2001 con Jake Gyllenhaal, ndr), credo che fosse una commedia romantica, no? Poi ho fatto SherryBaby con Maggie Gyllenhaal, che era più un film drammatico, ma nel quale ero l’amante di Maggie, quindi niente male. Di solito però i film drammatici sono troppo lenti. Bubble Boy era carino, ma a me piacciono i film d’azione, il western. Il fatto è che nei western nessuno si ferma mai: si passa dal cavalcare al prendere a pugni qualcuno, quindi c’è sempre azione, ecco perché li amo. Adoro i film d’azione.

BM: Le piacciono i musical?
DT: (scoppia a ridere) Le sembro uno da musical? È meglio non invitarmi a vedere un film drammatico, perché passerei il tempo a parlare e dare fastidio agli altri (ride).

BM: Ha mai pianto guardando un film?
DT: (ride) Certamente! Vediamo… sì, mi sono emozionato guardando I cowboys, quando John Wayne muore. Il film parla di lui e di un gruppo di ragazzini, ed è così t-r-is-t-e! Da non guardare mai con la fidanzata, se non si vuole scoppiare a piangere davanti a lei…

BM: Ha qualche consiglio su come conquistare una donna?
DT: È semplice. Basta comportarsi da gentiluomo, perché le donne non se lo aspettano. Per esempio io apro sempre la porta alla mia donna.

BM: Che altre passioni ha?
DT: La mia vera passione è parlare con i ragazzi in difficoltà. Tengo molti incontri nei riformatori e nelle carceri. Sono molto fortunato a lavorare nel mondo del cinema: attiro l’attenzione della gente semplicemente schioccando le dita, perché nel momento in cui entro in un campus o in una prigione tutti mi ascoltano. Anche i peggiori delinquenti, perché sanno che ero uno di loro e ora sono una star. Il mio messaggio per loro è semplice: state lontani da droga e alcol. Tutto è possibile se Dio è al vostro fianco.

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(Foto: Getty Images)

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