#Premessa: Creato e sviluppato in appena 11 giorni, Spaghetti Story è un esempio importante del fenomeno indie italiano.
#Trama: Valerio e Christian sono due amici: uno vuole fare l’attore e l’altro è un pusher. Le loro vite cambieranno quando incontreranno Mei Mei.
@jan_novantuno: Spaghetti Story. Parliamo (e partiamo) del titolo.
@CiRUZZO: È un film all’italiana. Fatto di ingredienti poveri, quello che avevamo “nel frigorifero”. Per me è così, come un buon piatto di spaghetti.
Indie. Quanta speranza c’è per questo tipo di cinema in Italia?
Sono un inguaribile ottimista, ma la verità è che c’è poca fiducia nell’indie e nei giovani. E la distribuzione è quasi impossibile.
Non è un azzardo allora dire che più che un’impresa questo film è stato un miracolo.
È proprio così, è stato un miracolo. :)
Per la serie “domande trite e ritrite”: quanta speranza c’è ancora per il cinema nostrano?
Il cinema italiano è vivo, purtroppo sommerso e soffocato da tante cose che si vedono al cinema ma non sono cinema. È televisione al cinema.
E specialmente: quanta speranza c’è per chi viene dal web? La web serie Salame Milanese è stata una delle tue prime opere.
Io vengo dalla pubblicità. Non conosco bene il web, quello fu un gioco. C’è speranza per il talento in generale, purché si faccia “CINEMA”.
Spaghetti Story: il primo di una lunga serie. Progetti per il futuro?
Non voglio fare un secondo film per forza. Voglio fare un BEL FILM. Altrimenti emigro, Berlino o in Islanda. Basta che sia un posto freddo!
Per concludere: qual è la stata la cosa che più ti è piaciuta di questo film?
La semplicità. :)
