Area Feltrinelli Comics & Games (1)

Lo scorso 25 Novembre, nei locali della rinnovata Feltrinelli di Piazza Piemonte a Milano, è iniziata l’avventura di Feltrinelli Comics & Games, uno spazio che offre agli appassionati di fumetti, letteratura, giochi da tavolo ed e-sports una vasta offerta di prodotti e la possibilità di dedicarsi alle proprie passioni direttamente in libreria, con tavoli predisposti per i giochi fisici e postazioni all’avanguardia per godere di contenuti in digitale. Ne abbiamo parlato con Emanuele Vietina (General Director di Lucca Crea) e Roberto Merlini (Chief Customer Officer Feltrinelli).

C’è stato un momento, dopo il primo lockdown, nel quale avete creduto o almeno sperato che Lucca Comics & Games si sarebbe potuta tenere nella sua forma fisica?

Vietina: No. Nella prima dichiarazione pubblica fatta dopo il primo periodo di assestamento del lockdown, dopo essermi confrontato con il nostro gruppo di lavoro, parlai chiaramente della necessità di rendere cross mediale l’evento. Tengo a sottolineare che Lucca non si è limitata ad andare online e che fin dal 17 Aprile scorso abbiamo deciso di organizzare eventi di diversa natura, da quelli live su tutto il territorio nazionale nei Campfire, che ci hanno anche permesso di sostenere i negozi specializzati, a quelli in digitale che sollecitassero l’e-commerce ufficiale fino alla programmazione diffusa grazie all’importante partnership broadcast con RAI, sulla quale lavoravamo già da inizio anno. Lavorando per gradi, seguendo i diversi DPCM che si sono susseguiti nel corso dei mesi, abbiamo adattato l’organizzazione fino a organizzare l’evento nella forma con la quale si è tenuto. Per noi, l’anno di Lucca Changes non è solo l’anno di un festival o di una fiera, ma quello di un’idea, quella di abbracciare il cambiamento.

Qual è stata la logica alla base di Lucca Changes, l’incarnazione di Lucca Comics & Games nata come risposta all’impossibilità di poter tenere la fiera a Lucca?

Vietina: Con la prospettiva di dover “cross medializzare l’evento cross mediale” ci siamo posti come obiettivo quello di difendere il periodo di svolgimento della fiera e di potenziare il nostro marchio attraverso la promozione dell’industria, cercando al contempo di replicare l’effetto Lucca Comics & Games raggiungendo più persone possibili attraverso la RAI, dando la possibilità a molti soggetti di esprimersi e presentarsi attraverso gli eventi in digitale, senza dimenticare l’importanza dei luoghi fisici, i già citati Campfire e, soprattutto, lo spazio per noi importantissimo di Feltrinelli Comics & Games. 

Con la nascita dell’etichetta Feltrinelli Comics e una presenza sempre più importante di volumi a fumetti nei punti vendita, negli ultimi anni Feltrinelli si è dimostrata sempre più interessata e attenta al medium. Come si è sviluppato questo interesse verso il fumetto?

Merlini: L’interesse di Feltrinelli per il fumetto nasce molti anni fa, alimentato grazie anche alla passione per il medium da parte dei librai stessi. Con la creazione di Feltrinelli Comics da parte dell’editore, questo percorso di apertura verso il fumetto è, in qualche modo, diventato ufficiale e ragionato, grazie a un indirizzo mirato e gestito al meglio grazie anche alla collaborazione di personaggi rispettabili del settore come Tito Faraci. Per noi il fumetto è una forma di cultura dotata di una sua capacità espressiva specifica, in grado di raccontare storie, emozioni, attualità. Proprio come fanno i libri non illustrati. Fa parte integrante della cultura pop e dell’intrattenimento culturale, per questo deve essere accessibile da chiunque nelle nostre librerie, siano essi appassionati o lettori intenti a scoprirne le potenzialità. I diversi mondi della cultura pop devono convivere, non ci interessa la natura del medium, ma la qualità del pensiero che si trova all’interno delle nostre librerie.

Come si è sviluppata la collaborazione tra Lucca Comics & Games e Feltrinelli nell’organizzazione di Lucca Changes?

Vietina: Oltre alla collaborazione sul progetto Feltrinelli Comics & Games c’è stata quella legata alla promozione nelle librerie Feltrinelli dei titoli in lizza per i Lucca Comics & Games Awards, gli Oscar italiani del fumetto. La nostra collaborazione è iniziata anni prima che nascesse la collana Feltrinelli Comics, focalizzandoci sulla community di persone che va a passare del tempo in Feltrinelli, organizzando nelle librerie della catena mostre, eventi di giochi di ruolo, presentazioni, conferenze stampa di lancio di Lucca. Ci piace definirci “community event”, non siamo solo una fiera, un festival, ma un’organizzazione che si sposta in altri luoghi creando possibilità di incontro e aggregazione. Con questa idea in mente, i fumetti partecipanti ai nostri Awards trovano il loro posizionamento perfetto in Feltrinelli, uno dei sancta santorum del consumo del tempo dedicato al passatempo umanistico. Non facciamo solo dei consigli per gli acquisti nei negozi Feltrinelli, ma offriamo anche una consacrazione agli autori del fumetto agli occhi del pubblico grazie alla visibilità all’interno della più grande catena di consumo culturale in Italia.

Merlini: La comunione di intenti di Lucca Crea e Feltrinelli è evidente. Come ha sottolineato Emanuele, la nostra collaborazione è iniziata prima che Feltrinelli puntasse in maniera forte sul fumetto, quindi, nonostante le nostre strategie siano ben analizzate e valutate, c’è la passione alla base di tutto. Ho molto rispetto per le comunità di appassionati, per questo abbiamo ritenuto giusto entrare nel loro mondo in punta di piedi facendo prima esperienza al fianco dei migliori del settore in Italia per poi proporci come spazio ideale per queste persone e per i prodotti che amano.

Il 27 Novembre è partita la seconda fase di Lucca Changes, che si protrarrà fino al 28 Febbraio 2021. Cosa proporrete agli appassionati durante questo periodo?

Vietina: Riproporremo e rilanceremo buona parte dei contenuti del programma online che ha riempito le giornate di programmazione live, i più importanti dei quali, tra l’altro, ci riportano al fondamentale apporto di Feltrinelli a Lucca Changes: dallo spettacolo “Lucrezia Forever” di Francesco Niccolini con Amanda Sandrelli, incentrato sul personaggio creato da Silvia Ziche, a Gender Power, che ha portato M¥SS KETA e Fumettibrutti a confrontarsi sull’identità di genere, dall’incontro tra Leo Ortolani e Roberto Recchioni sui fumetti e la crisi all’evento “Don Zauker – Ciarpame morale per rinfrancare lo spirito” che ha visto protagonisti Emiliano Pagani e Daniele Caluri.

Com’è nata l’idea di Feltrinelli Comics & Games, il nuovo polo all’interno della Feltrinelli di Piazza Piemonte a Milano che promette di attirare non solo gli appassionati di fumetti, ma anche quelli di altri media come i videogiochi e i giochi di ruolo?

Merlini: Io ed Emanuele ci siamo conosciuti al Salone Internazionale del Libro di Torino del 2019. In quell’occasione, fuori da uno dei padiglioni, abbiamo iniziato a confrontarci. Ci siamo chiesti se fosse possibile inserire uno spazio per gli e-sports all’interno di un luogo come una libreria Feltrinelli. Viviamo in un mondo nel quale l’intrattenimento culturale è accessibile in diverse forme e nel quale è il tipo di esperienza a fare la differenza. Ci siamo chiesti se gli e-sports fossero così lontani da quella che è la realtà Feltrinelli. Pensando anche alla mentalità di Giangiacomo Feltrinelli che, per invogliare i giovani a visitare le sue librerie, negli anni Settanta aveva posizionato dei flipper al loro interno, ci siamo resi conto che la distanza era minima. Gli e-sports vivono di storie, di emozioni, di passioni, esattamente come i libri e i fumetti che si trovano nelle nostre librerie. La stessa cosa vale per i giochi digitali o per quelli da tavolo e di ruolo. In questa prospettiva, ci interessava offrire un’esperienza di qualità e uno spazio di aggregazione, condividendo ogni decisione con Emanuele e il suo team e cercando di rendere l’offerta coerente e completa. In Feltrinelli Comics & Games si possono trovare zone come quella dedicata ai manga e quella dedicata a giochi da tavolo come Ticket to Ride e tutte le serie di Dungeons & Dragons, con tavoli appositamente allestiti per poter giocare in loco e una stanza dotata di ben dodici postazioni per e-sports attrezzate con macchine allo stato dell’arte fornite da AK Informatica.

Vietina: Mi piace pensare a questo spazio a cui Feltrinelli ci ha dato la possibilità di collaborare come al poster raffigurante un foglio bianco di Lucca di quest’anno. Un luogo dove è possibile fare cultura partecipata, che rivoluziona lo spazio libreria per come lo conosciamo. Un luogo dove, per esempio, vicino al gioco da tavolo Zombicide trovi il fumetto The Walking Dead e vicino a esso trovi i libri di Edgar Allan Poe; dove si tengono incontri, presentazioni e corsi di formazione e miglioramento, il tutto cercando di riproporre altrove l’effetto Lucca. Le postazioni per gli e-sports potranno anche essere sfruttate per godere di altre tipologie di prodotti: in occasione della presentazione in libreria del nuovo album di un cantante, potranno essere usate come postazioni di ascolto, oppure potranno essere usate per fare bingewatching di nuove serie TV. 

Quello di Piazza Piemonte sarà un esperimento unico o possiamo aspettarci la nascita in futuro di altre realtà simili? 

Merlini: Sono convinto che Lucca e Feltrinelli abbiano dato un segnale fortissimo a tutto il mercato italiano: portare a compimento un progetto così ambizioso di cultura condivisa all’interno di uno spazio come quello di Feltrinelli Comics & Games in un momento come questo ha richiesto molto coraggio. Ma noi avevamo un’idea e l’abbiamo voluta concretizzare credendoci fino in fondo. Sicuramente abbiamo intenzione di portare alcune parti di questa esperienza altrove, il mondo Feltrinelli/Lucca Comics & Games non è pensato per vivere solo in Piazza Piemonte, ma faremo le dovute valutazioni quando potremo parlarne concretamente. Anche perché dobbiamo ancora esplorare le vere potenzialità dello spazio appena nato, che è vivo grazie ai prodotti che offre e agli appassionati che lo visitano e lo raccontano, ma che deve ancora essere vissuto per come lo abbiamo pensato in una situazione normale. Nel frattempo, direi che il grande impegno che gli abbiamo dedicato è una bella dichiarazione di intenti. 

Cosa dobbiamo aspettarci per i mesi successivi alla fase attualmente in corso?

Vietina: In questa fase tutte le attenzioni di Lucca Crea sono sulla programmazione, sull’arricchimento e sulla verifica di questa esperienza legata a Feltrinelli Comics & Games. Siamo convinti che le possibilità siano innumerevoli. Dopo il 28 Febbraio, finita la Fase Due, c’è da lavorare a una Primavera che sia all’insegna di una Lucca Comics & Games permanente in Piazza Piemonte. Dovremo lavorare affinché questo luogo magico possa ospitare molte persone, attirare le diverse community di appassionati e qualsiasi portatore sano di contenuti di qualità, così che possa esprimere al massimo tutte le sue potenzialità. Nella speranza che presto si possa tornare anche a parlare dell’organizzazione di altri eventi.

Merlini: Non posso parlare di quelle che saranno le novità del nostro catalogo Comics, ma valutiamo costantemente come migliorare la nostra offerta di fumetti all’interno dei negozi fisici, quindi continueremo a lavorare su questo aspetto. Inoltre, saremo attivi su Feltrinelli Live, la nostra piattaforma sulla quale organizziamo eventi e interviste agli autori, con la promessa che vedrete come ospiti molti nomi legati al mondo del fumetto.

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