ComicBookMovie continua a tenerci aggiornati su Iron Man 3, il cinecomic più atteso del 2013 come avete decretato voi nel nostro sondaggio, riportandoci stralci di una recente intervista al produttore Kevin Feige che rilascia interessanti dichiarazioni su Iron Patriot (e la sua armatura), sul Mandarino (il cattivo più longevo della serie a fumetti di Iron Man) e sul legame tra il film e The Avengers:

Iron Patriot
«L’armatura di War Machine diventerà quella di Iron Patriot, un’armatura rossa bianca e blu è una scelta coraggiosa e voleva esserlo. In un certo senso Rhodey risponde all’eccentricità di Tony Stark e in questo terzo capitolo verrà rimarcata la fiducia e l’amicizia che li lega».

Mandarino
«Il Mandarino avrebbe dovuto essere il villain già nel primo Iron Man. È l’avversario più famoso del fumetto perché è anche il più longevo. A ben guardare non esiste una storyline definitiva del Mandarino nel fumetto, così è stata necessaria un’idea. Non eravamo interessati a uno stereotipo alla Fu Manchu. Il Mandarino è implacabile, è il responsabile di ciò che accade alla residenza di Tony Stark e finora nessun villain era mai arrivato così vicino, nessuno aveva mai colpito così forte e così velocemente uno dei nostri eroi. Crede che il mondo debba imparare e vuole imporre la sua visione».

The Avengers
«Questo terzo capitolo parlerà del modo in cui il mondo e la mentalità di Tony Stark sono stati influenzati dagli eventi di The Avengers. Alla fine del crossover di supereroi, quando si apre il portale su Manhattan e Iron Man è costretto ad affrontare i Chitauri insieme agli altri Vendicatori, Stark comprende di non conoscere tutto. Nel film però non compariranno altri personaggi di The Avengers, né ci saranno legami con l’universo della Fase Uno. Bisogna rendersi conto che Iron Man 3 è entrato in pre-produzione almeno un anno/un anno e mezzo prima che il crossover uscisse al cinema. In fondo questi personaggi sono altrettanto interessanti da soli quanto lo sono insieme».

Fonte: CBM

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