Lo scossone dato all’MCU dalle 10 puntate della nuova serie What If…? targata Disney+, ha messo in discussione diverse certezze, dando chiavi di lettura alternative e affascinanti e approfondendo ulteriormente il concetto di Multiverso. Ogni episodio, infatti, si concentra su un singolo personaggio e sul suo diverso destino, se avesse o meno compiuto determinate scelte o se gli avvenimenti si fossero in qualche modo concatenati differentemente da come li conosciamo. E su tutti e tutto troneggia il misterioso Uatu, membro della razza extraterrestre degli Osservatori, che interviene solo occasionalmente negli eventi.

Questo rimescolamento di carte e realtà parallele è però un’ottima possibilità anche di affrontare nuove sfide dal punto di vista costumistico a partire proprio dall’Osservatore (SPOILER ALERT), un uomo macrocefalo di mezza età e di bassa statura completamente glabro, con occhi privi di iride e pupilla, ma dalla sclera bianca scintillante. Il costume è composto da un ampio manto blu che si avvolge all’altezza del collo formando un’unica manica e da un bavero appuntito che si erge dietro la nuca, quasi a incorniciare il capo. Sul petto troneggia una curiosa piastra metallica dorata su cui è sbalzato in rilievo un grande esagono e anche sulle braccia due polsiere iridate si allungano aderenti fino al gomito. E come non citare la trasformazione di Peggy Carter che, con il siero del Super Soldato, imbraccia lo scudo diventando nientemeno che Captain Britain? Scudo che ovviamente, pur rimanendo degli stessi colori che conosciamo, invece della stella centrale sfoggia l’Union Jack. E lo stesso vale per la tutina aderente che riprende la bandiera inglese sul petto e sulle braccia. Interessante trasformazione anche per Killmonger, che in questa dimensione salva di fatto Tony Stark – impedendogli quindi inconsapevolmente di diventare Iron Man – e T’Challa/Black Panther, doppiato in originale dallo scomparso Chadwick Boseman, rapito e portato nello spazio al posto di Peter Quill diventando così lui Star-Lord. Il suo costume rimane piuttosto simile a quello che conosciamo, ma virato sui colori del viola e oro invece che argento e bordeaux, senza tuttavia rinunciare a un tocco di Wakanda, con al collo il gioiello che abbiamo visto nei film.

Per concludere questa carrellata, vi propongo il cosplay perfetto per una qualsiasi edizione di Lucca Comics che, come sapete, cade sempre a cavallo del ponte di Ognissanti. Coniugare Halloween e quindi un costume di stampo orrorifico con i mitici supereroi? Ora si può! E per di più in forma completamente “canon”, grazie alle macilente versioni zombie di Captain America e Iron Man. La variante non morta di questi e altri blasonati supereroi (e supercriminali) trae spunto dalla miniserie del 2005 che, in una realtà parallela, vede

i nostri contagiati da un virus e costretti a cibarsi di carne umana per ”sopravvivere” e riacquisire brevi momenti di lucidità, mentre mandibole cadono a pezzi sotto costumi malconci.

Insomma, avrete di che sbizzarrirvi!

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