J.K. Rowling ci riprova: famosa per non essere una fan delle comparsate in pubblico, la scrittrice inglese ha scioccato i visitatori del Theakstons Old Peculier Crime Writing Festival quando, la scorsa settimana, si è presentata a sorpresa come ospite d’onore. Tra urla di giubilo e lacrime appena trattenute, l’inventrice di Harry Potter ha però fatto un annuncio che ha lasciato tutti spiazzati. Lei non era in realtà J.K. Rowling… Ma Robert Galbraith!

In effetti la scrittrice, per avvalorare la sua tesi, si è presentata vestita con un completo maschile. Sarà bastato per far recepire all’incredulo pubblico il messaggio? Lei imperterrita ha comunque raccontato delle opere del suo pseudonimo, The Silkworm e The Cuckoo’s Calling. Forse ricorderete, il secondo fu un vero e proprio caso letterario: uscito infatti come scritto dall’esordiente Robert Galbraith, il libro non vendette più di 1500 copie, nonostante le ottime recensioni (i critici infatti rimasero tutti stupiti dalla maturità di un novizio come Galbraith). Ovviamente, quando il mistero venne svelato, le vendite salirono a dismisura: Amazon addirittura calcolò un’impennata del 500mila per cento. Numeri da capogiro, ma niente di nuovo per la navigata Rowling, che definì l’esperienza dello pseudonimo come “liberatoria“.

Inutile dire che ormai il gioco non funzioni più: se mai decidesse di scrivere qualcosa di nuovo, anche Robert Galbraith venderà milioni di copie. Evidentemente la scrittrice voleva provare un’ultima volta il brivido dell’anonimato!

Qui di seguito un’immagine di J.K. Rowling aka Robert Galbraith scattata all’evento letterario.

Fonte: EW

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