Fin dove si può sperimentare sul mito di Bond, prima di trasformarlo in qualcos’altro, che non ha più niente a che fare con la creatura letteraria di Ian Fleming?
È una domanda che già si erano posti in molti dopo la scelta – nel 2005 – di affidare il ruolo al biondissimo, roccioso Daniel Craig, fisicamente davvero molto lontano dai modelli d’eleganza e charme rappresentati da Sean Conney, Roger Moore e dallo stesso Pierce Brosnam. Quella scelta, rivelatasi nel tempo vincente, almeno al botteghino, aveva però significato altro: un nuovo inizio per la saga, con un Bond che, in Casino Royale, comincia il film senza nemmeno avere ancora la licenza di uccidere in tasca. Un Bond più realistico, tormentato, vulnerabile.

Ora però, nonostante Craig abbia ancora almeno un paio di film di Bond davanti a sé, è emersa una notizia – qualcosa meno di un fatto, ma qualcosa in più di un rumor – che ha dello sconcertante, almeno per quelli che al Bond “filologico” si sentono più legati: il successore di Daniel Craig potrebbe essere un attore di colore, Idris Elba, prossimamente sullo schermo in Pacific Rim di Guillermo Del Toro e visto di recente in Ghost Rider: Spirit of Vengeance.

In una intervista all’Huffington Post infatti, la Bond Girl Naomie Harris ha dichiarato:
«I did a film with Idris [Elba] and he said that he met Barbara Broccoli [James Bond producer] and that it does seem like there is a possibility in the future that there could very well be a black James Bond».
Ovvero:
«Ho fatto un film con Idris (Elba, NdR) e mi ha detto che ha incontrato Barbara Broccoli (la storica produttrice dei film di Bond, NdR) e che pare ci sia la possibilità in futuro di avere un James Bond nero».

A questo punto la domanda è d’obbligo: cosa pensate dell’ipotesi di avere in futuro un Bond di colore?

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Fonte: Huffington Post

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