James Bond, il nuovo film "reinventerà" 007 nel modo più realistico possibile?
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James Bond, il nuovo film “reinventerà” 007 nel modo più realistico possibile?

Lo sceneggiatore del prossimo capitolo Steven Knight ha svelato di aver adottato un approccio decisamente ambizioso per la prossima incarnazione dell'iconico agente segreto

James Bond, il nuovo film “reinventerà” 007 nel modo più realistico possibile?

Lo sceneggiatore del prossimo capitolo Steven Knight ha svelato di aver adottato un approccio decisamente ambizioso per la prossima incarnazione dell'iconico agente segreto

james bond 007

Con i casting per il nuovo volto di James Bond ormai ufficialmente aperti, e l’hype dei fan verso la prossima incarnazione dell’agente segreto più iconico di sempre sta già salendo alle stelle. Tuttavia nelle ultime ore a rincarare la dose ci ha pensato Steven Knight, sceneggiatore designato del nuovo film della saga, il quale ha svelato alcuni dettagli sul suo ambizioso approccio per portare in vita la nuova versione di 007.

Il creatore di Peaky Blinders, impegnato nella scrittura del film da ben 10 mesi, ha infatti svelato in un’intervista rilasciata a Screen di aver effettuato ricerche in collaborazione con membri dello Special Air Service, uno dei più noti corpi speciali dell’Esercito britannico, e.. altri gruppi ancora più segreti legati al mondo dell’intelligence.

L’autore è infatti intenzionato a porre l’accento sulle dinamiche dello spionaggio moderno, sottolineando – grazie alla consulenza di vere spie – tutta la cruda realtà del lavoro di intelligence che lo stesso creatore di Bond, Ian Fleming, ha vissuto sulle sue palle. Il romanziere era infatti stato un agente segreto in tempo di guerra, e conosceva personalmente gli agenti coinvolti in missioni segrete e omicidi mirati. Tutti elementi che gli hanno permesso di definire la figura di James Bond nel romanzo d’esordio Casino Royale. Nel corso dell’intervista Knight ha infatti spiegato:

«Sto parlando con loro di quello che fanno ogni giorno. È tutto reale. L’autore… stava vivendo quella vita. Durante la guerra faceva quelle cose. Conosceva gente che faceva quelle cose, andava là fuori e uccideva gente. Ian Fleming era un grande scrittore, e per essere uno scrittore, devi conoscere le persone

Dal canto suo Steven Knight ha parlato anche della sua “licenza” di reinventare la figura di James Bond, per la quale sta per aprirsi una nuova era con l’arrivo del primo capitolo cinematografico realizzato da Amazon MGM:

«Bond è a prova di proiettile. Le persone sono state in grado di commettere errori e variazioni, variazioni piuttosto elaborate, e il personaggio è sopravvissuto perché il suo nucleo è come un diamante. Non puoi toccarlo. La figura di cui stai parlando è una vera leggenda

Un compito che sembra essere tagliato su misura per lo sceneggiatore, il quale ha sempre adottato uno stile molto crudo e incentrato sui personaggi, come testimoniato dal lavoro svolto su Peaky Blinders, La promessa dell’assassino, Dirty Pretty Things, Locke e  Spencer. Questo tuttavia non significa che non avrà influenze legate alle precedenti incarnazioni di James Bond:

«Il mio preferito è sempre stato Sean Connery. Da bambino guardavi la scena insieme a tuo padre, e avevi la certezza, la fiducia e la fuga da qualcosa, tutti ci credono. Questo è il problema con Bond, lo vogliono tutti

Il film è ancora senza titolo e non ha ancora una data d’uscita ufficiale, tuttavia negli scorsi mesi oltre a Knight alla sceneggiatura è stato confermato Denis Villeneuve alla regia mentre Amy Pascal e David Heyman saranno i produttori designati.

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Foto: MovieStillsDB

Fonte: Screen

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