È difficile inserire James Cameron e gli Avengers nella stessa frase senza tirare in ballo l’ormai celebre faida dello scorso anno. Quella che ebbe inizio per via di alcune controverse dichiarazioni del regista che, se da un lato ottennero il consenso di molti cinefili e di qualche personalità hollywoodiana, dall’altro fecero infuriare i fan della Marvel e – più in generale – dei cinecomic di stampo supereroistico.
A qualche giorno dall’uscita nelle sale di Infinity War, il regista commentò infatti con queste parole il successo del franchise:
«Spero davvero che ci stancheremo tutti degli Avengers molto presto. Non che io non ami quei film. È solo che, insomma ragazzi, ci sono tante altre storie da raccontare oltre alle vicende di questi maschi iper-attrezzati e senza famiglie che fanno cose mortali per due ore distruggendo città nel frattempo. Sono un po’, hey, diamoci una svegliata!»
Ovviamente, le polemiche furono molte ed alimentarono una vera e propria faida tra i detrattori dei cinecomic Marvel e i loro fan; e la speranza di questi ultimi – all’epoca – era quella di vedere Infinity War superare al botteghino Avatar – ovvero il film con il maggiore incasso nella storia -, così da dimostrare una volta per tutte che no, il pubblico è tutt’altro che incline a stancarsi degli Avengers.
La prima volta è andata male. Ma con l’uscita nelle sale di Endgame l’obiettivo è stato raggiunto; ed è inutile dire che il web si è detto ben felice di rinfacciare questo enorme successo a Cameron a distanza di un anno dalle sue controverse dichiarazioni.
Ma come avrà reagito il regista di Avatar nell’apprendere che l’unico titolo in grado di battere il suo film campione d’incassi, è stato proprio un cinecomic Marvel? Beh, inaspettatamente – dopo essersi congratulato con i fratelli Russo – il cineasta ha rivelato di essere davvero felice di questo traguardo.
Certo, non possiamo sapere se stia semplicemente simulando per non alimentare altre discussioni sulla bruciante “sconfitta”, ma ad ogni modo le sue motivazioni sono piuttosto convincenti:
«Il risultato di Avengers: Endgame mi dà molta speranza. Perché dimostra inconfutabilmente che le persone continuano ancora ad andare al cinema. La cosa che mi ha spaventato di più nel creare Avatar 2 e Avatar 3 era che il mercato potesse essere cambiato a tal punto, che ormai sarebbe stato impossibile rendere le persone davvero entusiaste all’idea di sedersi in una stanza buia con un gruppo di estranei a guardare qualcosa.»
Cosa ne pensate delle sue parole?
Fonte: Deadline
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