«Grazie a tutti coloro che hanno visto (o stanno vedendo) i Guardiani della Galassia questa settimana, dal profondo del mio cuore. I Guardiani sono un gruppo di stravaganti, emarginati e di geek. Il film è dedicato a chi si è mai sentito così, messo da parte, lasciato fuori o diverso. Questo film è per voi. E oggi penso che stiamo andando bene», ha scritto James Gunn, appena poche ore fa, sulla sua pagina facebook ufficiale. Il messaggio è piuttosto chiaro: ringrazia tutti gli spettatori, a cui dedica il proprio film, per essere andati a vederlo e per aver permesso ai Guardiani della Galassia di ottenere il successo che, proprio in queste ore, stanno riscuotendo.

«Sono ovviamente felice», ha continuato «del successo che il film sta riscuotendo al box office. Ma la cosa per me più importante è che il film che ho detto ai ragazzi della Marvel di voler fare due anni fa, è lo stesso che oggi viene proiettato nelle sale – e che molti di voi sembra stiano vivendo direttamente, sulla propria pelle, come volevo. Il cast, i produttori, la crew e io ci sentivamo come se stessimo facendo qualcosa di speciale, mentre giravamo. È molto raro, però, che le intenzioni di un regista vengano colte – e sopravvivano – alla critica e al pubblico. Cosa che, invece, sembra stia accadendo. Avete permesso a un procione parlante – per un momento, un minuto o un giorno – di rendervi più umani. E per questo, sono profondamente grato

Se mi fossi fidato completamente di me stesso, il film sarebbe stato un disastro terribile. Ma invece ho avuto un cast meraviglioso, dei produttori geniali, uno studio incredibilmente coraggioso, e tanto talento negli effetti visivi, grandi editori, e la miglior crew – per lo più inglese – pronta ad aiutarmi. Molti di quelli che sono stati coinvolti in questo progetto sono miei amici su facebook, e molti altri l’avranno letto altrove: vi amo tutti

Ricorderete tutti, qualche settimana fa, quanto ero triste per la fine delle riprese, la difficoltà che ho avuto nel lasciare andare Rocket. Ma lui (e Groot, e il resto della squadra) hanno reso questo addio meraviglioso, perché sono stati accolti dal mondo e soprattutto sono stati capiti. È come dare in adozione un animale ai migliori padroni del mondo.

Ovviamente non sto dicendo addio, visto che, mentre molti di voi si godevano questo film, ho trascorso l’ultima settimana lavorando al sequel. I risultati sono interessanti, ma è il processo creativo che c’è dietro quello che amo e che mi fa andare avanti. Sono terribilmente entusiasta su questa cosa! I Guardiani hanno tante fatiche, dolori e trionfi da affrontare, e io non vedo l’ora di condividerli con voi.

Con affetto, James».

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Fonte: Facebook

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