James Gunn ha tagliato la scena più scioccante di Superman (e c’è un buon motivo)
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James Gunn ha tagliato la scena più scioccante di Superman (e c’è un buon motivo)

Una sequenza con protagonista Krypto il Superdog è stata rimossa dal nuovo film DC dopo aver destabilizzato il pubblico dei test screening

James Gunn ha tagliato la scena più scioccante di Superman (e c’è un buon motivo)

Una sequenza con protagonista Krypto il Superdog è stata rimossa dal nuovo film DC dopo aver destabilizzato il pubblico dei test screening

un frame di Superman

Nel nuovo Superman diretto da James Gunn, ci sarebbe potuta essere una scena estremamente controversa con protagonista Krypto il supercane. Secondo quanto rivelato dall’attrice Sara Sampaio in un’intervista, il pubblico dei test screening ha reagito con disagio e rabbia a una sequenza in cui l’antagonista Ultraman colpiva violentemente Krypto, spingendo il regista a rimuoverla completamente dal montaggio finale.

«Hanno tagliato la scena più tosta –  ha raccontato la Sampaio -, io e Nicholas Hoult eravamo un po’ delusi, ma va bene così. Hanno eliminato il momento in cui Ultraman prendeva a pugni Krypto. A quanto pare è andata malissimo ai test screening».

Effettivamente, una simile sequenza avrebbe potuto danneggiare l’intero lancio del film, soprattutto considerando che Krypto è stato al centro della campagna promozionale: adorabile, carismatico, protagonista di sequenze d’azione nei trailer e già amato dai fan ancora prima dell’uscita.

James Gunn non è nuovo a questi meccanismi. Il regista ha costruito alcune delle sequenze più strazianti del Marvel Cinematic Universe proprio mettendo in pericolo animali antropomorfi, come Rocket Raccoon e Lylla in Guardiani della Galassia Vol. 3. Il pubblico si affeziona, Gunn ribalta tutto con un tocco di violenza emotiva e l’impatto è innegabile.

Con Krypto, però, l’effetto è stato diverso. Il personaggio, pur dotato di superpoteri, è un cane vero e proprio: non parla, non ha una personalità umana, non può esprimere ironia o dolore con parole. Per questo, il modo realistico in cui viene messo in scena l’attacco ha generato disagio immediato, suscitando empatia negativa anziché coinvolgimento narrativo.

Un animale ferito in un film può essere più difficile da accettare di un essere umano colpito, soprattutto quando appare indifeso. I gemiti, i guaiti, l’espressione del dolore fisico: tutto ha reso la scena insostenibile per i primi spettatori.

Nonostante il taglio della scena, Krypto continuerà a essere uno dei volti chiave del nuovo DC Universe. In Superman avrà un ruolo di primo piano accanto al supereroe interpretato da David Corenswet, e sarà protagonista di almeno una scena d’azione già mostrata nei materiali promozionali.

Ma c’è di più: dopo il film, Krypto sarà al centro di una serie di cortometraggi animati stagionali, che verranno distribuiti periodicamente e contribuiranno a espandere l’universo DC in chiave più familiare e accessibile.

La scelta di puntare su un personaggio adorabile e “animalesco” rientra perfettamente nel linguaggio narrativo di Gunn, capace di alternare ironia, emozione e spettacolo visivo. In questo modo, Krypto non sarà solo la mascotte del film, ma un simbolo della nuova fase narrativa che i DC Studios stanno cercando di costruire.

Manca pochissimo al debutto del nuovo Superman nei cinema, e tra aspettative altissime, scelte di regia controverse e un cast rinnovato, James Gunn si gioca tutto con questo film. Eppure, già dalle prime indiscrezioni, è evidente che ha imparato a calibrare con attenzione ogni dettaglio emotivo, persino quando si tratta di un cane con il mantello.

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