Dopo quella di Zodiac, lo spietato killer che fra gli anni ’60 e ’70 terrorizzò San Francisco, è in arrivo un’altra storia di violenza ambientata nella Los Angeles degli anni ’70, tormentata dagli omicidi compiuti dai Death Angels, un gruppo di nazionalisti neri che davano la caccia ai bianchi, ritenendoli appartenenti a una razza creata da uno scienziato folle. Il film, tratto da The Zebra Murders: A Season of Killing, Racial Madness and Civil Rights, di Prentice Earl Sanders e Bennett Cohen, vedrà Jamie Foxx guidare il team investigativo che riuscì a individuare i responsabili di una lunga scia di sangue. Firma l’adattamento cinematografico Matthew Michael Carnahan, già sceneggiatore di The Kingdom e Leoni per agnelli , presentato alla Festa del Cinema di Roma. Foxx si occuperà anche della produzione del film, tramite la sua Foxx-King Entertainment, insieme alla Plan B Productions di Brad Pitt e Dede Gardner. Nelle prossime settimane, comunque, lo attende un ruolo forse poco adrenalinico ma sicuramente intenso: sarà Nathaniel Ayers, il geniale musicista schizofrenico protagonista di The Soloist, la nuova pellicola del Joe Wright di Orgoglio e pregiudizio ed Espiazione .

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