Jennifer Lawrence sugli attori maschi: «Si offendono se non vuoi scop*rli». Ma ne assolve uno
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Jennifer Lawrence sugli attori maschi: «Si offendono se non vuoi scop*rli». Ma ne assolve uno

L'attrice di Die, My Love ha denunciato l’ego di certi colleghi quando ci sono di mezzo scene intime

Jennifer Lawrence sugli attori maschi: «Si offendono se non vuoi scop*rli». Ma ne assolve uno

L'attrice di Die, My Love ha denunciato l’ego di certi colleghi quando ci sono di mezzo scene intime

Jennifer Lawrence in primo piano

Durante il tour promozionale di Die My Love, il nuovo film diretto da Lynne Ramsay del quale potete scoprire tutto grazie alla copertina del numero di novembre di Best Movie, Jennifer Lawrence ha parlato apertamente di come ha vissuto le scene di sesso accanto a Robert Pattinson, svelando un retroscena destinato a far discutere. L’attrice, ospite del podcast “Las Culturistas”, ha raccontato infatti di non aver avuto bisogno di un coordinatore dell’intimità durante le riprese con il collega britannico, spiegando che tra loro non c’è mai stata alcuna tensione o disagio.

«Non ne avevamo, o forse sì, ma non davvero… Mi sono sentita molto al sicuro con Rob», ha raccontato Lawrence, che nel film interpreta una donna che scivola nella psicosi dopo la nascita del figlio, mentre Pattinson è il marito sempre più distante. «Non è un maniaco e ama molto la compagna Suki Waterhouse. Parlavammo soprattutto dei nostri figli e delle relazioni. Non c’era mai quella sensazione strana tipo: “Pensa che io ci stia provando con lui?”» ha aggiunto.

È qui che l’attrice ha pronunciato la frase che ha attirato l’attenzione dei fan e dei media. «Se ci fosse stata anche solo un po’ quella tensione, probabilmente avrei voluto un coordinatore dell’intimità. Molti attori maschi si offendono se non vuoi scop*rli, e allora comincia la punizione. Lui non è così». Un commento diretto, che Lawrence ha usato per evidenziare la differenza tra chi vive le scene di sesso come un momento professionale e chi, al contrario, tende a leggerle come una questione personale o di ego. Con Pattinson, invece, racconta di aver trovato un partner di scena rispettoso, concentrato e completamente privo di atteggiamenti invadenti.

Nel film, che uscirà nelle sale italiane il 7 novembre con distribuzione Mubi, Lawrence interpreta uno dei ruoli più intensi della sua carriera, ricevendo già elogi unanimi e voci di possibile candidatura all’Oscar. Ma più che per le scene di nudo o l’impatto emotivo della storia, la sua testimonianza sul set accende un dibattito più ampio su come spesso le dinamiche di potere e di genere si manifestino anche dietro la macchina da presa, in momenti di apparente normalità.

In Die My Love, Lawrence ha lavorato con una libertà e una sicurezza che, a suo dire, derivano anche dalla fiducia nel team e nel partner di scena. E il suo racconto su Pattinson – del quale nei giorni scorsi ha svelato anche altri divertenti aneddoti – diventa così, implicitamente, un elogio a chi nel cinema sa ancora separare il mestiere dal proprio ego.

Foto: Lionel Hahn/Getty Images

Fonte: Las Culturistas

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