Mike Howell (Jesse Eisenberg) è il tipico ragazzo strafatto della provincia americana che non pretende molto dalla vita. Fa il commesso nel classico drugstore poco frequentato e inganna il tempo inventando storie a fumetti su una scimmia astronauta; passa la maggior parte del tempo a fumarsi le canne e a fare l’amore con la fidanzata Phoebe (Kristen Stewart) e il suo progetto più ambizioso è quello di farle la proposta in modo romantico. La sua vita apparentemente è tutta qui, ma in realtà il ragazzo non sa di essere un killer spietato, frutto di un esperimento della CIA che lo ha trasformato in un’arma letale, un Ultra capace di uccidere un uomo con un semplice cucchiaio o una padella, e poi lo ha deprogrammato e accantonato. Ora, però, l’intelligence lo vuole eliminare e solo una persona conosce il suo segreto e desidera aiutarlo…
La sceneggiatura, firmata da Max Landis (figlio del famoso John), oscilla tra action movie e commedia goffa adolescenziale – una sorta di mix tra la saga di Bourne e un film di Kevin Smith, senza riuscire a trovare stabilità. Piena di spunti e idee randomiche, denuncia il bisogno di irrigimentazione della sfrenata fantasia di questo writer, che anni fa aveva stupito la critica con Chronicle (che aveva anche lanciato Josh Trank poi demolito dai Fantastici 4), e recentemente l’ha delusa con Victor – La vera storia del Dottor Frankenstein. Non lo aiuta la regia dell’iraniano Nima Nourizadeh (Project X), che non riesce a sfruttare al meglio la presenza di due magnetici attori come Eisenberg e la Stewart.
Il punto di forza del film sono proprio i protagonisti: lui con quel suo physique-du-rôle perfetto per il cinema indie genera un contrasto enorme nelle scene action; lei persevera in modo eccellente nella sua mission di far dimenticare l’esperienza Twilight con la sua presenza quasi ipnotica. I due riescono in parte, con la tenerezza suscitata dalla goffaggine e dal candore dei loro personaggi, a spostare l’attenzione dagli elementi di confusività della storia. Aiutati anche da un contorno che assembla Topher Grace, Bill Pullman, John Leguizamo e Connie Britton.
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