The Killer Inside Me . Già il titolo è sufficientemente eloquente. Se poi si aggiunge che questo film è tratto da un romanzo di Jim Thompson (autore tra gli altri di Rapina a mano armata, Orizzonti di gloria, Getaway), che del male interiore, dei folli e dei falliti, della violenza e delle vite perdute, degli incapaci e dei perdenti, ha fatto i protagonisti di quasi tutti i suoi racconti, è evidente che siamo di fronte a una storia torbida, «la più agghiacciante e credibile storia di una mente criminale raccontata in prima persona» come la definì Stanley Kubrick.
The Killer Inside Me è l’ultima fatica di Michael Winterbottom, Orso d’argento alla Berlinale 2006 per The Road to Guantanamo, presentata ieri sera in anteprima mondiale al Sundance Film Festival e il prossimo mese in gara anche a Berlino. Film che forse non vedremo mai sui nostri schermi (in realtà la pellicola non ha trovato un distributore neppure negli Usa), ma che già ha fatto molto discutere per via di quella scena, già molto cliccata su Internet, in cui Casey Affleck (fratello di Ben) prende sadicamente a cinghiate sul sedere Jessica Alba. Lui poi le chiede scusa. Lei gli risponde che non deve scusarsi. Il video si conclude così, ma il film continua con loro due che fanno l’amore.
Quello che più deve aver intrigato i selezionatori dei Festival, oltre naturalmente al prestigioso cast in cui a fianco dei due protagonisti sopraccitati compaiono anche Kate Hudson, Bill Pullmann e un cammeo di Simon “The Mentalist” Baker, è stato probabilmente il modo in cui Winterbottom ha portato sullo schermo questo romanzo, già adattato per il cinema nel 1976 dal regista specializzato in western Burt Kennedy, senza però raccogliere grandi consensi. Il pubblico del Sundance lo aspettava con ansia (noi ora attendiamo le reazioni d’Oltreoceano). Tutti erano curiosi di vedere la versione “Winterbottomiana”, estrema e violenta, della storia di Lou Ford, vicesceriffo apparentemente tranquillo nella profonda provincia del Texas del dopoguerra, che in realtà nasconde un indomabile caos interiore, ed esplode in improvvise e gratuite violenze, soprattutto contro le donne.
Sicuro è che ancora una volta Thompson si conferma uno scrittore «che ci costringe a interrogarci sui demoni che sonnecchiano in noi».
Sotto, la clip della scena con protagonista Jessica Alba e Casey Affleck:

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