Ancora prima che Tim Burton portasse sul grande schermo Batman nel 1989, la Warner Bros. aveva proposto a Joe Dante, ai tempi già regista dei Gremlins (1984) e de L’ululato (The Howling), di dirigere un adattamento dedicato al Cavaliere Oscuro che la major stava sviluppando per seguire l’onda del successo del primo Superman.

A rivelarlo è lo stesso regista in una recente intervista, dove non solo svela le ragioni del suo rifiuto, ma anche chi avrebbe voluto nei panni del Joker.

Ecco cosa ha raccontato della storia che la major voleva raccontare: «Iniziava con l’uccisione dei suoi genitori, ed era una storia di vendetta. Ma era molto stravagante, prevedeva molti oggetti di scena giganti. Il Joker sarebbe stato un personaggio importante».

Ed è stata proprio la scelta del villain a farlo desistere dal dirigere il progetto: «Volevo assumere John Lithgow per quella parte perché lo avevo già incontrato sul set del film di Ai Confini della Realtà [The Twilight Zone] e, per qualche ragione, ho iniziato a pensare più al Joker che a Batman. E così, mi sono svegliato una notte e mi sono detto che non potevo girare questo film perché ero più interessato al personaggio del Joker che a quello di Batman e questo non era giusto» ha dichiarato Dante.

Che se ne sia pentito? «Non mi pento di non aver realizzato Batman, nel senso che non sono sicuro di quello che sarebbe stato il risultato finale. Tuttavia non posso affermare che sia stata d’aiuto alla mia carriera la decisione di interrompere il progetto».

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Fonte: Collider

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