Anche la Cina ha avuto il suo Oskar Schindler negli anni del lungo conflitto col Giappone intrecciato alle vicende della seconda guerra mondiale. Si chiamava John Rabe, ed era un uomo d’affari nazista che dopo sette anni trascorsi in Africa si trasferì in Oriente per occuparsi della filiale cinese della Siemens. Tra il 1937 e il 1938 riuscì a tracciare una zona di sicurezza a Nanjing che permise a 300mila persone di scampare alle atrocità commesse dall’esercito giapponese. A far rivivere sul grande schermo la sua parabola sarà il tedesco Florian Gallenberger, che ha affidato a Ulrich Tukur (visto ne Le vite degli altri) il ruolo di protagonista, affiancandogli Steve Buscemi nella parte di Robert Wilson, un dottore americano che scelse di rimanere a Nanjing durante l’occupazione per occuparsi dei feriti. Nel cast anche il Daniel Brühl di Good Bye, Lenin, le star cinesi Lu Huang e Zhang Jingchu oltre ai giapponesi Teruyuki Kagawa e Akira Emoto. Il primo ciak la settimana scorsa a Shanghai. La pellicola è attesa nelle sale nel 2008.

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