John Wick è stata la sorpresa action della passata stagione. Con una struttura da revenge movie classico, un’estetica da videogioco e combattimenti coreografati alla perfezione, il film esaltava le qualità da eroe d’azione di Keanu Reeves. Che ora svela nuovi dettagli sulla trama del sequel, da cui dobbiamo aspettarci una dimensione ben più introspettiva: «Abbiamo buone premesse – ha spiegato l’attore a Collider -. Per me ci sono sempre stati due John Wick: l’uomo sposato e in lutto per la morte della moglie e il killer leggendario. In questo film il passato tornerà a bussare alla porta, e il John Wick assassino dovrà lottare per proteggere il John Wick uomo. Sono convinto che l’idea di base sia buona, risponde a tutte le domande che di solito ci si pone quando si vuole realizzare un sequel: perché scrivere una nuova storia? Quale sarà la chiave emozionale, dopo esserci giocati quella del cane nel primo episodio? [precisiamo: l’ira di John si scatena quando un gruppo di criminali gli uccidono il cucciolo regalatogli da sua moglie prima di morire]».

Inoltre nel sequel, le cui riprese cominceranno in autunno, verrà approfondito anche “l’universo parallelo” del Continental, l’hotel che dà rifugio a John Wick e ad altri killer, teatro di alcune delle scene più spettacolari del film d’esordio. E per non abbassare l’asticella del testosterone (e dei morti), Reeves si sta allenando per creare nuove tecniche da combattimento: «Sto cercando di unire al Judo e al Jujitsu altri elementi, nuove armi e metodologie di allenamento, in modo da sviluppare qualcosa di nuovo in maniera organica. Non vogliamo trasformare John Wick in un supereroe, sarà tutto molto inerente alle caratteristiche del personaggio».

Prepariamoci ad altre mazzate.

Fonte: Collider

 

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