Flying Tiger Heroes. Il titolo è ancora provvisorio, ma il progetto c’è e si farà. Lo stesso John Woo (nella foto), regista di Mission: Impossibile II e il prossimo 6 novembre nelle sale italiane con La battaglia dei tre regni, lo ha presentato in una conferenza stampa tenutasi in Cina. Si tratterebbe del più costoso film della storia del cinema cinese. Budget previsto: 100 milioni di dollari, metà dei quali arriveranno direttamente dagli Stati Uniti. La pellicola, che vedrà la collaborazione di star cinesi e americane, sarà dedicata alle Tigri Volanti, il primo gruppo di volontari americani formato da un manipolo di piloti irregolari che, nella Seconda Guerra Mondiale (tra il 1941 e il 1942), combattè la flotta aerea giapponese unendosi alla Air Force cinese e situando le proprie basi in Yunnan, nella Cina del Sud, e in Birmania. Le Tigri Volanti riuscirono nell’impresa di distruggere 300 velivoli nemici, subendo solo 14 perdite tra le loro fila. La loro storia in passato è già stata raccontata anche da una pellicola del 1942, I falchi di Rangoon, interpretato da John Wayne e diretto da David Miller. Il film, che conteneva scene di battaglia aerea decisamente genuine e mescolate a materiale di repertorio, non fu storicamente preciso nel narrare le imprese e la sorte toccata al gruppo di volontari che, in realtà, non ottenne mai l’approvazione ufficiale del Presidente Roosevelt.
Pare che l’opera di Woo conterrà le scene di battaglie aeree più spettacolari del cinema cinese. Come spiega lo stesso regista «questa è una produzione estremamente importante. Già da tempo siamo impegnati nella preparazione delle riprese e degli effetti visivi ed entro un mese avremo la versione definitiva della sceneggiatura. Questo film rafforzerà le relazioni tra Cina e Stati Uniti dando il giusto tributo alle Tigri Volanti e alla popolazione dello Yunnan coinvolta nella Resistenza contro l’esercito giapponese». Chissà se John Woo, oltre a curare l’aspetto spettacolare, si soffermerà anche sull’esatta ricostruizione dei fatti, rendendo un reale omaggio allo storico battaglione…

© RIPRODUZIONE RISERVATA