Stando a quanto rivelato da un dirigente della Disney a Business Insider, lo stile di vita non irreprensibile di Johnny Depp gli avrebbe causato delle ripercussioni sul set di Assassinio sull’Oriente Express, uscito nel 2017.

La complicata battaglia in tribunale della star con l’ex moglie Amber Heard ha messo in evidenza e reso di pubblico dominio molti aspetti dell’esistenza irregolare e piena di tumulti di Depp, e non è una notizia che l’attore abbia dovuto far fronte alla dipendenza dalle droghe per gran parte della sua vita (tanto che pare quando la Heard ha chiesto il divorzio nel 2016, le cose erano decisamente sfuggite di mano). 

Un dirigente anonimo della Casa di Topolino, nello specifico, ha svelato di recente dei dettagli sul comportamento poco professionale dell’attore durante le riprese proprio di Assassinio sull’Orient Express. L’adattamento del popolare romanzo di Agatha Christie ha potuto godere di un cast all-star, tra cui anche Depp che interpretava il sinistro uomo d’affari Samuel Edward Ratchett. Anche se, a quanto pare, il regista Kenneth Branagh ha avuto non poche difficoltà a lavorare con lui, proprio nel periodo in cui Depp stava affrontando direttamente il divorzio della Heard e sembrava particolarmente in disarmo.

«Riprese, interviste. Non ha mai nascosto le sue feste. Ma alla fine ha sbattuto contro il muro in Assassinio sull’Orient Express – riferisce il dirigente anonimo – Proprio quando sono iniziate le prove, nel 2017, è entrato in ritardo il primo giorno e Ken Branagh, che lo dirigeva, ha detto con molta calma: “Non è così che lavoro. Non permetto i ritardi. Se scegli quel comportamento, puoi lasciare il film. Proprio adesso. Non ci sono problemi“. Johnny ha risposto: “Capisco, signore. Non lo farò più”. Lo ha umiliato di fronte alle altre star».

La carriera cinematografica di Depp nel frattempo sembrerebbe sempre più in caduta libera, dopo il licenziamento dal franchise di Animali fantastici, tanto che corre voce che il divo per salvare il salvabile si starebbe orientando verso progetti più piccoli e a basso budget. Di recente alcuni spettatori sui social media avevano alluso alla cancellazione dei suoi film dal catalogo di Netflix, ma la notizia si è poi rivelata falsa e infondata. 

Foto: Getty (Dave J Hogan)

Fonte: CinemaBlend

© RIPRODUZIONE RISERVATA