Joker: i famigliari delle vittime della strage di Aurora rispondono alle ultime dichiarazioni di Todd Phillips
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Joker: i famigliari delle vittime della strage di Aurora rispondono alle ultime dichiarazioni di Todd Phillips

In seguito alle recenti parole del cineasta, i genitori di una ragazza che ha perso la vita nella sparatoria si sono fatti sentire

Joker: i famigliari delle vittime della strage di Aurora rispondono alle ultime dichiarazioni di Todd Phillips

In seguito alle recenti parole del cineasta, i genitori di una ragazza che ha perso la vita nella sparatoria si sono fatti sentire

Joker polemiche

Dopo aver già esternato le loro preoccupazioni relative al debutto di Joker con una lettera aperta alla Warner Bros. (potete leggerla A QUESTO LINK), i famigliari delle vittime della strage di Aurora – che lo ricordiamo, è costata la vita a 12 persone – hanno risposto a tono anche alle recenti dichiarazioni del regista Todd Phillips.

Nel corso di un’intervista rilasciata durante il programma Fresh Air, parlando della questione “politically correct”, l’autore ha infatti spiegato che – a suo avviso – quella di indignarsi sarebbe ormai diventata una sorta di moda:

«Conoscevamo bene le nostre intenzioni nel fare il film. In un certo senso ci ha sconvolti il fatto che sia stato così divisivo. Ma sembra che viviamo in un’epoca di indignazione in cui le persone cercano continuamente cose per cui indignarsi; e probabilmente lo saranno anche per questo commento. È diventata una moda. Ma la bella notizia è che il film ha dato vita a discussioni e riflessioni.»

Chiaramente, coloro che hanno perso figli e parenti nella strage – e che per primi si erano pronunciati sul film – si sono sentiti chiamati in causa dalle parole di Phillips, e hanno quindi deciso di chiarire la loro posizione in un’altra lettera:

«Noi non ci siamo sentiti oltraggiati da Joker perché è diventata una moda o perché siamo alla ricerca di cose per cui sentirci oltraggiati, come tu hai dichiarato. Noi ci siamo sentiti oltraggiati perché nel 2012 nostra figlia Jessica Ghawi è stata assassinata da un individuo che ha avuto la possibilità di procurarsi troppo facilmente armi da fuoco e munizioni ad Aurora, Colorado. Siamo oltraggiati perché dal giorno della sua morte, circa 272,700 altri americani hanno perso la vita a causa delle armi da fuoco. Siamo oltraggiati perché di fronte a questa carneficina, la Warner Bros. continua a trarre profitto da film che mostrano questo tipo di violenza nella finzione, mentre però donano soldi a legislatori e candidati che rendono più semplice per i cittadini procurarsi armi da fuoco e compiere gli stessi atti nella vita reale. Siamo oltraggiati dalle tue puntualizzazioni irriverenti e sprezzanti riguardo le nostre vere preoccupazioni, e siamo oltraggiati perché la Warner Bros. si è rifiutata di incontrare i sopravvissuti alle stragi. Hai detto di essere felice all’idea che il Joker ispiri discussioni riguardo le implicazioni della violenza nel mondo reale. Beh, anche a noi piacerebbe parlare di quello che l’industria dell’intrattenimento può fare per tenere il suo pubblico al sicuro dalle armi da fuoco ed essere di supporto alle vittime. Quando sarete disponibili, tu e la Warner, ad avere queste conversazioni che asserite di voler ispirare?»

Fonte: Yahoo

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