Critica e supereroi non vanno d’accordo, e ancora una volta ne abbiamo la prova: Joss Whedon e Kevin Feige, l’uno regista di The Avengers e Avengers: Age of Ultron e l’altro presidente dei Marvel Studios, si sono trovati al centro del mirino di una contestazione legata al cosiddetto problema della “stanchezza da supereroe”. In un’intervista recente con Rolling Stone, i due si sono difesi.
Rispetto al fatto che i cinecomic starebbero rovinando Hollywood, Feige ha risposto: «Be’, direi che siamo in buona compagnia, se guardate le decine di persone che sono state accusate di questo. Star Wars avrebbe rovinato Hollywood, Steven Spielberg avrebbe rovinato Hollywood – be’, starei in loro compagnia per settimane! Ma la verità è che noi non perdiamo troppo tempo a soffermarci su queste cose perché siamo troppo impegnati a realizzare film. Non sarò stato coinvolto in un progetto nominato per un Independent Spirit Award, ma immagino che queste persone mettano sangue, sudore e lacrime in quello che cercano di portare a termine, ed è esattamente ciò che facciamo noi qui ogni singolo giorno».
Dal canto suo, per controbattere Whedon ha usato l’arma dell’ironia. «Loro non hanno un Hulk! Hulk vuole fare roba più indipendente, solo che il suo agente… » Ha poi rincarato: «Insomma, il paradigma della Marvel è nuovo e sta venendo emulato da molte persone, perché funziona. Ma si viene accusati per qualcosa che è accaduto molto prima che i fumetti diventassero la base per parecchi di questi blockbuster. E sul dubbio che il paradigma non reggerà o che la gente si stuferà dei supereroi: chi lo sa? Certo, potrei sopportare un film dove i protagonisti non devono stare in costume. Sarebbe divertente!»
Fonte: CBM
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