Mancano parecchi mesi all’inizio delle riprese di Jurassic World 2 (partiranno il prossimo febbraio alle Hawaii), ma grazie a Colin Trevorrow, regista del primo capitolo campione d’incassi, scopriamo qualcosa in più sulla trama del sequel, che vedrà alla regia Juan Antonio Bayona.

Intervistato dal sito Jurassic Outpost, Trevorrow, co-sceneggiatore e produttore esecutivo del secondo film, ha dichiarato: «Sarà più emozionante e spaventoso. È semplicemente il modo in cui l’abbiamo progettato, è dove ci ha portato la storia. Sapevo di voler Bayona alla regia prima ancora di sapere che ce ne fosse la possibilità, quindi è stato tutto costruito in relazione alle sue capacità».

Sulle tecniche che verranno utilizzate nel seguito, diversamente dal suo film da regista, ha poi svelato: «Ci saranno sicuramente degli animatroni. Seguiremo la stessa regola generale degli altri film della serie. I dinosauri animatronici funzionano meglio quando devono stare fermi, o muovere le anche o il collo. Non possono correre ed effettuare movimenti fisici complesse. Per tutto il resto hai bisogno dell’animazione. La stessa regola che fu applicata a Jurassic Park. La mancanza di animatroni in Jurassic World è dovuta alla fisicità dell’Indominus, al modo in cui l’animale si muoveva. Era molto veloce e fluido, correva molto, doveva muovere le zampe, la coda e il collo contemporaneamente. Non era una creatura sgraziata».

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Vi ricordiamo che il film vedrà il ritorno nel cast di Chris Pratt e Bryce Dallas Howard e arriverà nelle sale il 22 giugno 2018.

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