zack snyder justice league

Nuove notizie per i fan della DC e per chi ha apprezzato la recente Zack Snyder’s Justice League (QUI la recensione). La versione da quattro ore del film uscito nel 2017 sta riscuotendo pareri generalmente positivi rispetto a quella a cura Joss Whedon. Tanto che la stessa fanbase del regista, che ha contribuito a fargli ottenere il film come lo voleva lui, ora si sta riorganizzando sotto l’hashtag #RestoreTheSnyderverse.

Non è un mistero infatti che l’intenzione della Warner Bros. fosse creare un universo narrativo condiviso che potesse rivaleggiare con quello dei Marvel Studios. Il sentiment negativo attorno a Batman v Superman e il tracollo di Justice League, hanno però fatto arenare il progetto. Neppure l’uscita della ZSJL ha fatto cambiare i piani alla Warner, che ha definito il film un “vicolo cieco” senza seguito.

Esistono però prove che una precisa idea di come dovesse andare lo Snyderverse c’era eccome, nella mente del regista. Durante lo scorso IGN Fan Fest e più recentemente alla The Dreamscapes Of Zack Snyder’s Justice League’ Exhibition di Dallas (Texas), Snyder ha infatti mostrato alcuni degli storyboard su cui stava lavorando e che contengono le trame di Justice League 2 e 3.

Per cominciare, in Justice League 2 si sarebbe dovuta formare una squadra di villain guidata da Lex Luthor, che avrebbe compreso il Doctor Poison, Captain Cold, Black Manta, Ocean Master e l’Enigmista. Quest’ultimo avrebbe avuto un ruolo fondamentale, risolvendo l’Equazione Anti-Vita. Scoprirla, però, avrebbe portato il celebre cattivo alla pazzia e al suicidio di fronte a Batman. La storia sarebbe poi proseguita con l’arrivo di Darkseid sulla Terra, agevolato dall’utilizzo delle Scatole Madri da parte di Lex Luthor. Prima di affrontarlo, Superman avrebbe affidato Lois Lane a Batman, senza sapere però che tra i due c’era stata una relazione romantica quando Superman era morto (dopo i fatti di Batman v Superman). In questa versione della storia, Lois Lane è incinta, ma di Superman. La donna però sarebbe poi stata uccisa da Darkseid, il quale avrebbe usato il potere dell’equazione su Superman, convertendolo dalla sua parte.

Questo sarebbe stato solo uno dei risvolti tragici: Wonder Woman e Aquaman sarebbero dovuti morire in Justice League 2, uccisi per mano delle rispettive nemesi. Avrebbe rischiato molto anche Flash contro Captain Cold, non fosse stato per un salvataggio in extremis di Cyborg, gravemente ferito. Gli eventi si sarebbero poi spostati al tempo del Knightmare, 5 anni nel futuro.

Dopo questo incredibile cliffhanger, avrebbero preso piede gli eventi di Justice Leage 3, l’ultimo film della trilogia. A inizio film era previsto l’arrivo di Lanterna Verde tra le fila degli eroi. Quindi, il momento tanto atteso: con l’aiuto di Cyborg, Flash sarebbe riuscito a “correre indietro nel tempo”. Per farlo avrebbero però dovuto recuperare una Scatola Madre, scontrandosi così con Superman: nello scontro con il kryptoniano sarebbero rimasti uccisi molti eroi, tra cui lo stesso Batman.

Il viaggio nel passato di Flash sarebbe riuscito a salvare Lois e impedire a Superman di passare dalla parte di Darkseid, ma non la morte di Batman. Lo scontro finale avrebbe visto di nuovo in campo le Amazzoni, il popolo del mare e i sopravvissuti della Justice League. Nel finale del film, con un salto in avanti di altri vent’anni, si sarebbe visto il figlio di Lois Lane e Superman diventare il nuovo Batman, ma con alcuni poteri in più ereditati dal padre come la capacità di volare e la superforza. 

Per alcuni fan, gli eventi descritti sarebbero assomigliati un po’ troppo al percorso già visto in Avengers: Infinity War e Endgame, anche se di fatto si rifanno ad albi DC Comics piuttosto popolari. Il tutto con uno stile più dark, come si è visto nella ZSJL. Una trilogia spettacolare, tenebrosa ed epica: quella che i fan ora chiedono di nuovo a gran voce.
 
Foto: Warner Bros.
 

Fonte: Bleeding Cool

 

 
 

 

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