Non si ferma la diffusione di notizie su Justice League, atteso nelle sale italiane il 16 novembre 2017. Sempre merito della set visit organizzata da Warner, che in questi giorni è la fonte principale di informazioni e interviste. Come quella realizzata da Collider a Ben Affleck, che non solo tornerà nei panni di Batman nel crossover di Zack Snyder, ma del film è anche produttore esecutivo. Carica che gli è stata affidata per un motivo ben preciso: «Sono diventato produttore esecutivo perché dirigerò uno dei film in programma» ha spiegato l’attore, riferendosi, ovviamente, allo stand-alone sull’Uomo Pipistrello. «Non voglio svelare troppo ora, ma c’è un incrocio di storie e personaggi e ciò che succede in Justice League potrebbe in qualche modo influenzare il mio film. Per DC è un modo di dare continuità a tutto il progetto, controllando che la mano destra sappia esattamente cosa sta facendo la sinistra. È un lavoro di collaborazione e supervisione, organizzato per evitare che qualcuno vada alla deriva e che nessun film provochi problemi a un altro. In un certo senso è anche una forma di cortesia».
Parole che definiscono ancora di più l’importante posizione del regista e attore all’interno dell’universo di cinecomic: ad Affleck sono state affidate le chiavi del nuovo percorso cinematografico di Batman e la responsabilità di garantire la continuity giusta tra il suo film e i fatti narrati in Justice League. È davvero lui l’uomo del destino per Warner.
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Fonte: Collider
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