I protagonisti commentano l'arrivo di Joss Whedon

All’inizio, l’abbandono da parte di Zack Snyder della regia di Justice League ha mandato un po’ in panico i fan, soprattutto quando a sostituirlo è arrivato Joss Whedon, il papà degli Avengers. Ora a qualche settimana dall’arrivo in sala del cinecomic, sono proprio i protagonisti del film a commentare l’arrivo del regista.

In particolare, Empire Magazine ha chiesto a Ben Affleck se i cambiamenti di Whedon avessero modificato il film in stile The Avengers: «Non ho avuto la sensazione che ci stessimo muovendo verso qualcosa in stile The Avengers. Joss è molto più di un regista di film sui Vendicatori. È un bravo narratore, punto. Joss si è unito a noi in corso d’opera attratto dall’idea di inserire tutti gli altri pezzi del puzzle mancanti. E lo ha fatto donando al film la sua impronta senza porre una linee netta con la sensibilità, il tono e la direzione di Zack. È una sintesi davvero divertente e fonte di ispirazione dei loro due modi di raccontare la storia. Lo abbiamo fatto tutti per Zack».

Gal Gadot ha poi aggiunto: «Questo è un film di Zack Snyder. Joss ha diretto solamente alcune settimane di riprese aggiuntive. È stato il braccio destro di Zack e sapeva esattamente cosa fare. Ha avuto delle bellissime idee». Gli fa eco Ezra Miller che racconta: «[Quando è successo, Zack] ha chiamato ognuno di noi e si è preso tutto il tempo per spiegarci la situazione. Ci ha spiegato come sarebbero andate le cose, ci ha detto la verità. Mi affascina, mi stupisce e mi fa paura. Zack Snyder, la leggenda. Per sempre».

Insomma, un messaggio d’amore per Zack Snyder da un lato, e una conferma che il lavoro di Joss Whedon è stato apprezzato dall’intero cast.

Per scoprire di più sui i reshoot e sulle modifiche apportate da Whedon, non ci resta che aspettare l’uscita nelle sale del film, prevista per il prossimo 16 novembre (qui le ultime rivelazioni spoilerose).

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Fonte: CBM

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