La notizia è di quelle forti. Kathryn Bigelow e lo sceneggiatore Mark Boal, vale a dire il team dietro l’Oscar di The Hurt Locker e Zero Dark Thirty, starebbero provando a rendere film la difficile storia del soldato Bowe Bergdahl.
Il caso di cronaca di guerra si è risolto solo poche settimane fa: dopo cinque anni di prigionia talebana in Afghanistan, Bergdahl è stato liberato grazie ad uno scambio di prigionieri con il carcere di Guantanamo. Non poche le torture subite in questo tempo, anche pubbliche, e le similitudini con la disavventure del sergente Brody (Damian Lewis) in Homeland.
Megan Ellison della Annapurna Pictures dovrebbe produrre il lavoro di Bigelow e Boal dopo aver dato una prima letta allo script che i due proporanno. Non si sa ancora bene su che cosa sarà incentrato il lavoro, ma si vocifera di un film simile per struttura a Zero Dark Thirty sulla futile ricerca di Osama Bin Laden.
Questo il potenziale progetto della prima donna Premio Oscar che sta per dirigere anche The True American, sempre prodotto dalla Annapurna Pictures, storia di un immigrato mutilato del Bangladesh e dopo l’11 settembre considerato un possibile terrorista.
Tom Hardy dovrebbe essere recitare la parte del capo texano. (leggi la news)
Il soldato Bowe Bergdahl:
Durante la prigionia:


