keira knightley

Keira Knightley ha rilasciato alcune dichiarazioni sul tema delle molestie contro le donne. L’attrice già qualche tempo fa aveva preso la decisione di non girare più scene di nudo assieme a registi uomini perché si sentiva troppo a disagio. Ora, invece, è entrata nello specifico delle sue esperienze personali su una problematica molto in evidenza in questo periodo.

Durante un’intervista per Harper’s Baazar, il volto de I Pirati dei Caraibi, Sognando Bechkam e Orgoglio e Pregiudizio, ha raccontato di essere stata cresciuta come femminista da sua madre. L’educazione ricevuta l’ha portata a ricoprire ruoli femminili forti e indipendenti, ma è solo di recente che ha iniziato a puntare il dito contro la misoginia di cui lei stessa è stata vittima. Ha detto:

«È stato quando alcune donne hanno iniziato ad elencare le precauzioni che prendono quando tornano a casa la sera per sentirsi sicure, che ho pensato: faccio anche io tutte queste cose senza neppure pensarci. È fott*******e deprimente»

Curiosamente, durante l’intervista –  realizzata in giro per il quartiere di Londra in cui vive sia Keira Knightley che la giornalista – l’attrice è stata bersaglio di catcalling da parte di un uomo che poi, si legge, le avrebbe seguite in un vicino parco. «Penso sia interessante che mentre parliamo di queste cose veniamo rincorse. Adoro che quando i politici han detto che dovrebbe esserci un coprifuoco per gli uomini, questi si sono sentiti oltraggiati. Il coprifuoco per le donne c’è sempre stato».

Poi la domanda diretta: Keira Knightley è mai stata vittima di molestie? La risposta dell’attrice:

«Certo! Voglio dire, tutte lo sono state. Non conosco letteralmente nessuna donna che non lo sia stata, in qualche maniera, sia che si trattasse di essere flashate, o palpeggiate, o qualche tizio che dice che ti taglierà la gola, o un pugno in faccia, qualsiasi cosa. Tutte hanno subito molestie»

Negli ultimi anni, soprattutto grazie a movimenti come il MeToo, testimonianze del genere si sono moltiplicate. Tutto è notoriamente partito dal caso Harvey Weinstein, che ora sarà raccontato anche in un film con Carey Mulligan e Zoe Kazan dal titolo She Said.

Foto: Getty Images

Fonte: Harper’s Baazar

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